Continua il fuori salone del Vinitaly nel centro storico di Verona.
Il ministro della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha visitato questo pomeriggio lo stand Abruzzo allestito a Verona nell’ambito di “Vinitaly and the City”, l’evento promozionale che anticipa il Vinitaly e anima il cuore del centro storico della città scaligera. In Piazza del Tribunale, numerosi visitatori hanno potuto degustare i vini abruzzesi, abbinati a prodotti tipici locali di nicchia, in un percorso enogastronomico volto a valorizzare le eccellenze del territorio. “L’Abruzzo ha vino di qualità – ha detto nel suo intervento il ministro Lollobrigida -. Con l’assessore Imprudente abbiamo lavorato insieme per promuovere il comparto vitivinicolo abruzzese. La nuova gestione della Regione Abruzzo ha cambiato passo e oggi raccogliamo i risultati. Questo stand, allestito per la prima volta fuori dalla fiera del Vinitaly, rappresenta un ulteriore passo in avanti”, ha concluso il ministro.
A seguire, il vicepresidente Emanuele Imprudente, ha preso parte a un forum promosso da Forbes, durante il quale si è discusso di enoturismo e delle strategie di promozione del settore vitivinicolo abruzzese. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione e promozione del patrimonio enologico abruzzese, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sui mercati e attrarre un numero crescente di visitatori. Intanto ieri nella prima serata si è registrato un grande successo . Protagonista il Cerasuolo d’Abruzzo, degustato sulla Torre dei Lamberti in un’atmosfera unica. Lo stand Abruzzo è stato preso d’assalto: tra vini e prodotti tipici, la regione ha conquistato il pubblico. L’iniziativa, dal titolo “Abruzzo Tasting Stories: la biodiversità agraria diventa esperienza, racconto e sistema”, è promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. “Un format ideato per accompagnare il pubblico dentro il territorio, attraverso il cibo, il vino e le storie che li rendono possibili – ha sottolineato il vicepresidente Emanuele Imprudente, delegato all’Agricoltura –. Ogni assaggio nasce da una terra precisa, da una filiera riconoscibile, da mani che lavorano. L’obiettivo è chiaro: rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile, il lavoro agricolo, la relazione tra prodotto e paesaggio, la continuità tra tradizione e innovazione”. I prodotti abruzzesi in mostra a Verona, espressione della biodiversità regionale, includono: Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, Zafferano dell’Aquila DOP, Suino Nero d’Abruzzo, grano antico Solina, peperone dolce di Altino, cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, fagiolo Tondino del Tavo, carciofo Mazzaferrata di Cupello e tartufo d’Abruzzo.
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