Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo partner vinicolo esclusivo dell’iniziativa.
Il Cerasuolo d’Abruzzo incontra l’eleganza della Capitale nella quarta edizione di Rose Rosé, l’evento che celebra il vino rosato italiano attraverso un’esperienza immersiva che unisce gusto, arte e cultura contemporanea. Dall’11 al 17 maggio, con le giornate clou del 13 e 14, Roma si tinge di rosa, accogliendo un format che racconta il vino come espressione di territorio e stile di vita attraverso un calendario ricco di appuntamenti, pensato per offrire un viaggio coinvolgente tra degustazioni, shopping experience, arte e lifestyle, in un equilibrio armonioso e contemporaneo. Al centro dell’edizione 2026 c’è il fascino del vino rosé, nelle sue molteplici sfumature e declinazioni, ma anche un’idea più ampia di evento: un percorso immersivo che intreccia gusto e bellezza, tradizione e tendenze. Protagonista d’eccezione sarà il Cerasuolo d’Abruzzo – prima denominazione italiana dedicata esclusivamente ai rosati, nata nel 2010, che vive oggi un momento d’oro – che accompagnerà gli ospiti in un percorso di degustazione tra freschezza, profumi fruttati e versatilità. Scenario d’eccezione della rassegna sarà Via Borgognona, cuore pulsante dello shopping alta gamma romano, con le sue architetture storiche di influenza francese e le prestigiose vetrine internazionali. Sono 12 le boutique coinvolte lungo la via, ognuna delle quali ospiterà le cantine del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, partner vinicolo esclusivo dell’iniziativa.
Per l’occasione, la via si trasformerà in un itinerario sensoriale vestendosi di rosa e di rose con scenografie floreali ispirate alle tonalità del rosato, mentre l’arte contemporanea e l’illustrazione dal vivo contribuiranno a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e dinamica. Non solo un evento enologico, dunque, ma anche un racconto corale fatto di gusto, bellezza e lifestyle, capace di trasformare la città in un palcoscenico diffuso dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera elegante, coinvolgente e sempre al passo con i tempi. “Il Cerasuolo d’Abruzzo sta vivendo un momento estremamente interessante – racconta Alessandro Nicodemi, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo -. È un vino moderno, dinamico, capace di interpretare uno stile di vita sempre più attento all’equilibrio tra gusto, leggerezza e convivialità. In una cornice d’eccezione come Roma, simbolo di eleganza e bellezza senza tempo, il Cerasuolo trova una dimensione naturale: glamour, inclusiva e internazionale, perfettamente in sintonia con il suo carattere fresco e contemporaneo”.
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