Premi per il Design Nautico e altri riconoscimenti
Sottocosta si conferma non solo come vetrina del settore nautico, ma anche come luogo di valorizzazione del talento, dell’innovazione e del Made in Italy. La giornata dedicata alla progettazione e alla creatività ha visto grande partecipazione al Salone delle Idee e dell’Innovazione, culminando con la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale Design Nautico, uno degli appuntamenti più identitari della manifestazione. Giunto alla sua IX edizione, il Premio rappresenta una vera e propria bandiera del design nautico contemporaneo, capace di coniugare tradizione e visione, qualità progettuale e sostenibilità. Un riconoscimento che, negli anni, ha saputo imporsi come punto di riferimento per professionisti e giovani progettisti europei, offrendo spazio e visibilità a idee innovative e contribuendo a rendere la nautica sempre più accessibile, funzionale e all’avanguardia. Il tema di quest’anno, “Bluewater boat – piccola imbarcazione per lunga navigazione“, ha premiato soluzioni capaci di interpretare le esigenze della navigazione moderna. Per la categoria professionisti, il primo premio è stato assegnato a Olga Pavone con il progetto EQUILATERO, mentre le menzioni sono andate a Francesco Pio Zaccaria (VALKIRIA) e Aldo Bucci (EXPLORER 33). Per la categoria studenti, a distinguersi sono stati Denise Carluccio e Lorenzo Passeri con ENNE 33, affiancati dalle menzioni a Chiara Carbone (ZIFIO) e Sofia Canale e Pierpaolo Izzo (BEYOND).
Accanto al Premio Design Nautico, grande rilievo anche ai riconoscimenti speciali, che celebrano visione e impegno nel settore. Il Premio Donna del Mare – V edizione è stato conferito a Luciana Ferrone, fondatrice e CEO di L.Transport, figura di riferimento per l’imprenditoria femminile, amante del mare e della navigazione. Il Premio alla Carriera – VI edizione è stato, invece, assegnato a Giovanni Ceccarelli, tra i più autorevoli progettisti della nautica internazionale. La giornata ha visto anche due importanti appuntamenti a cura di Assonautica Italiana, che hanno rafforzato il legame tra sport, territorio e inclusione. Il primo “Base nautica per la vela inclusiva e l’importanza del para sailing” durante il quale è stata presentata l’iniziativa che sarà realizzata al porto turistico dal Marina di Pescara e la ASD Assonautica Mare NavigAbile, oltre a fornire un focus sull’attività di para sailing promossa dalla FIV – Federazione italiana vela. Il progetto “Base nautica inclusiva – Marina di Pescara” nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello strutturato di accesso allo sport e al mare per persone con disabilità, integrando attività sportive, inclusione sociale e servizi turistici accessibili, con la creazione di una base nautica permanente dedicata alla vela inclusiva a disposizione di circoli e federazioni. Parallelamente, il progetto intende valorizzare il territorio abruzzese come destinazione di turismo accessibile, creando sinergie tra operatori nautici, strutture ricettive e realtà del terzo settore. L’iniziativa è stata presentata dal presidente del Marina di Pescara, Gianni Taucci, dal presidente di Assonautica Pescara Chieti, Francesco Di Filippo, dal direttore tecnico dell’ASD Silvano Torrieri e dal presidente della IX zona FIV Domenico Guidotti. A portare la loro testimonianza sul para sailing sono stati i due atleti Carlo Maria D’Amico e Massimiliano Memme.
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