Quattordici giovani selezionati entrano come speaker nel programma del festival
Dalle candidature arrivate da tutta Italia alle sale del XXI Festival dell’Economia di Trento: saranno 14 i ragazzi e le ragazze selezionati attraverso la Call for Ideas “Le Voci del Domani” a prendere parte come speaker al programma ufficiale della manifestazione, in calendario dal 20 al 24 maggio 2026. Un progetto nato per dare spazio alle nuove generazioni e trasformare idee, competenze e visioni in contributi concreti all’interno del dibattito pubblico sui grandi temi dell’economia, del lavoro, dell’innovazione, della sostenibilità e delle trasformazioni sociali. La Call for Ideas, promossa nell’ambito del XXI Festival dell’Economia di Trento dal titolo “Dai mercati ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”, ha raccolto 270 candidature da parte di ragazze e ragazzi tra i 18 e i 30 anni. I giovani selezionati entreranno direttamente nei panel del Festival, intervenendo – in qualità di veri e propri relatori – accanto a economisti, manager, accademici, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo produttivo nazionale e internazionale. Di questi 14 giovani speaker 7 sono studenti e dottorandi e 7 sono già professionisti e lavoratori, attivi in ambiti che spaziano dall’economia all’intelligenza artificiale, dal diritto alla sostenibilità. La geografia delle candidature restituisce l’immagine di un’Italia ampia e trasversale, che attraversa il Nord, il Centro e il Sud del Paese. A questi si aggiungono giovani italiani che oggi vivono, studiano e lavorano all’estero, a testimonianza di una generazione sempre più internazionale ma ancora profondamente interessata e connessa ai temi economici e sociali dell’Italia. A selezionare i partecipanti che hanno saputo argomentare in maniera convincente e competente i temi di loro interesse è stato il Comitato Scientifico del Festival, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini e composto dalla professoressa Ericka Costa, associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, dal professore Luigi Bonatti, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, e dalla storica dell’economia Adriana Castagnoli.
I 14 giovani speaker porteranno il loro contributo in appuntamenti dedicati ai temi del lavoro, dell’intelligenza artificiale, della sostenibilità, dell’energia, della geopolitica e dell’economia sociale. Il 20 maggio alle ore 12.00 a Palazzo Benvenuti – Sala Nones, nel panel “Nuove regole per trasparenza, inclusione e parità di genere”, interverrà Gift Flavia Onwuelo, 22 anni, di Manzano (Udine), studentessa di Comparative European and International Legal Studies all’Università di Trento, impegnata sui temi dell’inclusione e del contributo economico e sociale delle nuove generazioni con background migratorio. Nella stessa giornata, alle ore 14.15 a Palazzo della Regione – Sala di rappresentanza, nel panel “Libri e democrazia”, sarà presente Galileo Lorenzo Sciarretta, 20 anni, tra Roma e Bruxelles, policy advisor attivo sui temi delle istituzioni europee e della partecipazione democratica. Il 21 maggio alle ore 10.00 alla Fondazione Caritro, nel panel “Come l’intelligenza artificiale e le tecnologie quantistiche destabilizzano i mercati azionari”, interverrà Carlo Lorenzo Colombo, 22 anni, di Caronno Pertusella (Varese), studente magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari, impegnato nello studio dell’impatto dell’AI e delle tecnologie quantistiche sulla finanza globale.
Sempre il 21 maggio, alle ore 15.15 al Teatro Sociale, nel panel “Dalle medaglie olimpiche all’economia della vita”, parteciperà Lorenzo Menghetti, 19 anni, di Imola, studente di Scienze della comunicazione all’Università San Raffaele, interessato al rapporto tra sport, storytelling ed economia. Il 22 maggio alle ore 10.00 a Palazzo Benvenuti – Sala Nones, nel panel “L’incertezza accorcia gli orizzonti, per questo servono immaginazione e volontà di rischiare”, interverrà Alberto Visentin, 20 anni, di Milano, studente di International Economic Policy a Sciences Po, attento ai temi dello sviluppo economico e delle relazioni internazionali. Nella stessa giornata, alle ore 12.00 all’ITAS Forum, nel panel “Professioni e giustizia alla prova dell’intelligenza artificiale”, sarà presente Enila Elezi, 28 anni, di San Donato Milanese, avvocata specializzata in diritto delle nuove tecnologie e nelle implicazioni dell’uso degli algoritmi nei processi decisionali. Alle ore 16.15, a Palazzo Benvenuti – Sala Nones, nel panel “Sostenibilità, competitività e mercati”, prenderà parte al confronto Davide Piemontese, 27 anni, di Ancona, professionista impegnato sui temi della transizione ecologica, del lavoro e della sostenibilità economica. Il 22 maggio alle ore 11.45 a Palazzo Benvenuti – Sala Nones, nella keynote speech “Un futuro perfettamente prevedibile”, interverrà Michele Ciletti, 23 anni, di Foggia, studente di Digital Humanities e Filologia Moderna all’Università di Foggia, interessato ai temi della comunicazione e della partecipazione culturale delle nuove generazioni. Il 23 maggio, alle ore 14.15 alla Camera di commercio – Sala Calepini, nel panel “Startup hi tech e finanziamenti: dall’Italia alla Silicon Valley”, parteciperanno Michele Bolognesi, 27 anni, di Ferrara vive a New York, professionista attivo tra finanza, startup e intelligenza artificiale con esperienza internazionale tra Europa e Stati Uniti, e Tommaso Beccatelli, 26 anni, di Bolzano, imprenditore e professionista nel settore AgTech impegnato nello sviluppo di tecnologie innovative per l’agricoltura sostenibile. Nello stesso pomeriggio, alle ore 14.30 al Castello del Buonconsiglio – Sala Gerola, nel panel “Chi sceglie chi nel mercato del lavoro”, interverranno Greta Farina, 26 anni, economista italiana nata a Taranto residente a Londra con studi al King’s College e all’Università di Cambridge, focalizzata sugli effetti dell’intelligenza artificiale sul lavoro, e Carlo Cignarella 25 anni, residente a Monaco di Baviera dottorando in Economics alla LMU Munich, impegnato sui temi delle politiche economiche europee e delle trasformazioni dei mercati internazionali. Nel programma del Fuori Festival sarà presente Claudio Bertelli, 29 anni, di Paratico (Brescia), imprenditore attivo nei settori della blue economy e della sostenibilità ambientale, impegnato nella promozione di modelli innovativi legati all’economia circolare e alla tutela delle risorse marine, che prenderà parte al panel “Passaggio generazionale e filantropia. Gestire la ricchezza: visione, responsabilità, tempo” sabato 23 maggio all’Hotel NH Trento alle ore 17:30. Infine, il 24 maggio alle ore 12.15 a Palazzo Geremia – Sala di Rappresentanza, nel panel “Comunità energetiche, come superare gli ostacoli”, parteciperà Matteo Porcacchia, 21 anni di Borgo Val di Taro (Parma), studente di Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Parma, interessato ai temi dell’energia e delle comunità energetiche territoriali. “Le Voci del Domani” si conferma così uno degli spazi più rappresentativi del Festival dedicati al dialogo tra generazioni, con l’obiettivo di valorizzare il talento, il pensiero critico e la partecipazione attiva dei giovani nei processi economici, culturali e sociali contemporanei. Un’iniziativa che rafforza ulteriormente la missione del Festival dell’Economia di Trento: creare occasioni di confronto aperto e inclusivo sui temi che stanno ridefinendo il presente e il futuro del Paese. Il Festival dell’Economia di Trento è organizzato per il quinto anno consecutivo dal Gruppo Il Sole 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento.
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