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Presentato il progetto “Officine sociali BCC”
Approvato all’unanimità, dall’assemblea dei soci, riunita al Teatro comunale di Atessa (Ch), il bilancio 2025 della BCC Abruzzi e Molise. Il documento contabile conferma la solidità patrimoniale dell’istituto, la crescita equilibrata delle principali masse e un modello cooperativo sempre più vicino al territorio, alle famiglie e alle imprese. L’esercizio 2025 si chiude con risultati particolarmente significativi: la raccolta complessiva raggiunge circa 600 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente, confermando la fiducia crescente di soci e clienti nei confronti della banca. L’utile netto si attesta su 4,84 milioni di euro, mentre il CET1 Ratio sale al 33%, uno dei livelli più elevati del sistema del credito cooperativo italiano. Prosegue anche il sostegno concreto all’economia locale. I finanziamenti netti alla clientela 230 milioni di euro, con una crescita del 9%, mentre nel corso del 2025 sono stati erogati circa 50 milioni di euro di nuovi impieghi a favore di famiglie e imprese del territorio. Importanti anche i risultati raggiunti sul fronte della qualità del credito. L’incidenza dei crediti deteriorati continua a ridursi, con un NPL ratio netto pari allo 0,7%, tra i migliori livelli registrati nel panorama bancario nazionale, accompagnato da un incremento della copertura complessiva dei crediti deteriorati, salita all’86%. Il patrimonio netto contabile raggiunge 45,2 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto all’esercizio precedente. La BCC conferma inoltre una politica prudenziale di destinazione degli utili, destinati prevalentemente a riserva per sostenere la crescita futura e garantire solidità patrimoniale a supporto dell’economia reale. Nel corso dell’Assemblea è stato evidenziato come il risultato 2025 rappresenti uno dei migliori nella storia ultracentenaria della banca, nata nel 1903.
Il presidente Vincenzo Pachioli ha sottolineato: “Il bilancio 2025 riflette la crescita e la solidità della nostra banca, frutto di un impegno costante verso soci, famiglie e imprese. Siamo persone al servizio delle persone, pronti ad accogliere e a sostenere progetti di vita e iniziative imprenditoriali nelle nostre filiali, in continuità con i valori che guidano la nostra storia da 123 anni”. Pachioli ha inoltre ribadito il valore della relazione come elemento distintivo della BCC precisando che la tecnologia rappresenta un supporto fondamentale, ma non può sostituire la relazione umana. “La nostra è e continuerà ad essere una banca di comunità”. Il direttore generale, Fabrizio Di Marco, ha posto l’attenzione sul valore delle persone, della relazione e sul ruolo sociale del credito cooperativo, evidenziando come il dato più importante del Bilancio 2025 non sia rappresentato soltanto dall’utile, ma soprattutto dalla capacità della BCC di sostenere concretamente il territorio attraverso il credito a famiglie e imprese. “I nostri numeri – ha evidenziato Di Marco – parlano di persone. Il vero risultato della nostra Banca sono i 50 milioni di euro di finanziamenti erogati nel 2025 a famiglie e imprese del territorio. Questo significa raccogliere il risparmio frutto del lavoro, del sacrificio e del sudore delle nostre comunità e reimpiegarlo interamente a favore delle persone e delle attività economiche locali, creando sviluppo, valore e benessere sul territorio”. Il direttore generale ha inoltre sottolineato come la scelta etica e mutualistica della BCC Abruzzi e Molise implichi la volontà di mantenere un modello finanziario vicino all’economia reale e distante dalla speculazione finanziaria e dall’industria bellica. “Nessun euro raccolto dalla nostra Banca viene destinato a investimenti speculativi o al finanziamento dell’industria degli armamenti – ha precisato Di Marco -. I comportamenti finanziari possono renderci indirettamente complici di determinati modelli economici e produttivi, per questo crediamo che ogni persona debba interrogarsi su dove vengano impiegati i propri risparmi prima che tornino nelle proprie tasche e quale economia abbiano sostenuto”.
Il direttore generale ha quindi richiamato il valore distintivo del credito cooperativo affermando: “La nostra missione è utilizzare il risparmio raccolto sul territorio per sostenere esclusivamente il territorio stesso, accompagnando famiglie, giovani, imprese e comunità locali in percorsi di crescita concreta, sostenibile e responsabile”. Di Marco ha ricordato, infine, la grande attenzione dedicata alla formazione del personale con circa 105 ore di formazione professionale per ciascun collaboratore erogate nel 2025, con percorsi articolati su sette livelli formativi. Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre presentato un importante progetto sociale “Officine sociali BCC” promosso dalla Fondazione “Epimenios” dedicata a don Epimenio Giannico, fondatore della banca. Saranno destinati oltre 1,3 milioni di euro dei fondi mutualistici accantonati dalla banca alla realizzazione, ad Atessa, di una struttura dedicata alle persone diversamente abili e alle loro famiglie, con l’obiettivo di creare servizi e nuove opportunità lavorative per il territorio. BCC Abruzzi e Molise conferma così il proprio ruolo di banca di comunità, profondamente radicata nel territorio e orientata a sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità locali.
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