Una idea di una ventenne di Castelguidone
Da un piccolo borgo nell’alto vastese, Castelguidone, una grande volontà di aiutare il prossimo ed in particolare le persone più fragili. Ludovica Meo è una ragazza di 20 anni che ha ideato un progetto dedicato all’amore verso gli altri “Il labirinto dell’Inclusione.” Colori e creatività per accorciare le distanze tra le persone. “Ho da sempre passione per i temi sociali. Questo progetto nasce dal mio desiderio di fare qualcosa di concreto per gli altri, provando a raccontare l’inclusione attraverso gli occhi di noi giovani.” ci dice Ludovica che ci spiega in cosa consiste “è un’iniziativa artistica ed esperienziale, pensata per essere aperta a tutti e gratuita. Si tratta di un percorso tracciato a terra con disegni e un grande cartellone illustrativo, che guida le persone in un viaggio fatto di passi e di emozioni. Ho scelto la metafora del labirinto perché, anche se a volte la strada sembra difficile e tortuosa, con l’aiuto reciproco si può sempre trovare l’uscita. È un progetto dedicato all’amore per i ragazzi più fragili e alla bellezza dello stare insieme”
Un’idea semplice, che scalda il cuore e che ci fa guardare al futuro con ottimismo, soprattutto perché nasce dallo sguardo fresco e sensibile di una ragazza giovane.
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