20 studenti impegnati nel laboratorio con esperti e ricercatori.
Due giornate intense l’8 e il 9 aprile per gli studenti dell’IIS Da Vinci De Giorgio, al lavoro per il montaggio del cubo rivelatore di Raggi Cosmici CRC, il Cosmic Rays Cube. Presso il Laboratorio di Elettronica dell’Istituto, la classe quarta AtA e un gruppo di alunni selezionati della quinta AtInB hanno sperimentato la costruzione del rivelatore CRC, un telescopio in grado di captare i muoni, le particelle che provengono dai raggi cosmici dell’atmosfera. L’attività si inserisce all’interno del Progetto Cosmic School, un percorso educativo volto ad avvicinare studenti e studentesse alle materie STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering e Mathematics), selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e frutto di un partenariato che vede insieme e in stretta collaborazione Fondazione Openpolis, Gran Sasso Science Institute, Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Gran Sasso Tech e Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo. Gli studenti, guidati dall’ing. Attanasio Candela, referente del Gran Sasso Tech Institute per la costruzione del CRC, e dai docenti interni di elettronica Di Sante Federico e Moretti Domenico, hanno potuto sperimentare quanto sia coinvolgente la didattica attiva e quanto sia appassionante riuscire a mettere in stretta relazione gli aspetti teorici e gli aspetti pratici nel fare scienza.
Domani, 9 aprile, è previsto l’intervento del ricercatore Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, responsabile della formazione all’utilizzo del Rivelatore, che avvierà gli studenti alla fase di raccolta e interpretazione dei dati.
Gli studenti sperimentano quanto sia attuale e necessario un approccio moderno, interdisciplinare, tra le varie discipline scientifiche (Elettronica, Informatica, Fisica, Matematica, Chimica) per sviluppare competenze valide e spendibili nel loro futuro post-diploma, sia esso orientato al mondo del lavoro oppure agli studi universitari. Il Progetto Cosmic School, che si avvia alla conclusione a fine luglio 2026, ha coinvolto ben sei classi del triennio dell’Istituto ’Da Vinci De Giorgio’ con un ruolo attivo (in totale circa 120 studenti) nelle altre varie attività inerenti il Laboratorio ‘Citizen Science’ (volto alla creazione di una consapevolezza nell’ambito della raccolta e analisi di dati e del monitoraggio civico), il Laboratorio ‘Orientamento STEM’ (che pone l’attenzione sulla riduzione del divario di genere nelle carriere STEM) e il ‘Laboratorio sulle discriminazioni di genere’, sempre in ambito scientifico. Inoltre tre classi hanno svolto il ruolo di campione di controllo statistico (circa 50 studenti). Il progetto, di rilevanza nazionale, vede protagonisti circa 1.800 giovani che frequentano quasi 90 classi in scuole in Abruzzo (a L’Aquila, Pescara, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Giulianova e Nereto), Campania (Pompei) e Basilicata (Potenza) e permetterà di costituire una “Comunità di apprendimento e pratica”, tra le scuole che, come l’I.S.S. ‘Da Vinci-De Giorgio’, puntano all’innovazione nella didattica delle STEM e mirano a costruire un ecosistema educativo dentro e fuori la scuola, nell’ottica di una prosecuzione del progetto anche dopo il suo termine.
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