Una rete più efficiente e sicura a vantaggio degli utenti.
A conclusione dei giorni complessi legati all’interruzione del servizio idrico, ACA S.p.A. traccia un bilancio delle attività svolte e guarda al progressivo ritorno alla normalità su tutto il territorio servito. La presidente Giovanna Brandelli afferma: “È stato un intervento straordinario per dimensioni e complessità, che ha coinvolto centinaia di migliaia di cittadini e squadre tecniche impegnate senza sosta. Oggi possiamo dire che il sistema ha retto e che abbiamo posto le basi per un servizio più efficiente, ma resta fondamentale evitare sprechi e utilizzare l’acqua con responsabilità. Questi lavori hanno messo in sicurezza il sistema idrico e hanno dimostrato che un Ente pubblico può e sa fare bene. Ci hanno insegnato quanto sia essenziale, per la qualità della vita, disporre di acqua in casa e anche quanta acqua potremmo risparmiare con un uso più consapevole. Ci hanno lasciato inoltre un’esperienza importante sul piano della comunicazione: un post sui social non dimostrato e privo di un adeguato contraddittorio tecnico può generare un condizionamento molto più forte di tanti messaggi istituzionali e creare danni seri. Il cosiddetto effetto stantuffo ha determinato comportamenti come la chiusura delle autoclavi, rallentando la stabilizzazione dei parametri del sistema. Questa esperienza ci ha confermato che la collaborazione tra Enti esiste, ma anche che la comunicazione istituzionale deve essere non solo rapida, ma soprattutto attendibile e supportata da un adeguato approfondimento tecnico. Per la prima volta ACA ha operato con un gruppo di lavoro integrato composto da tecnici, amministratori e professionisti della comunicazione e riteniamo di aver fatto il massimo per tutelare il diritto all’acqua, oggi e soprattutto domani. In questi giorni ACA è intervenuta senza sosta sulla rete e sulle infrastrutture, ha monitorato costantemente la qualità dell’acqua in collaborazione con le ASL, ha attivato autobotti su tutto il territorio e ha garantito aggiornamenti continui alla cittadinanza”.
Durante i giorni di chiusura, ACA ha garantito una gestione continua dell’emergenza, intervenendo sulla rete e sulle infrastrutture, effettuando monitoraggi costanti della qualità dell’acqua in collaborazione con le ASL, assicurando l’attivazione e la distribuzione di autobotti sul territorio e fornendo aggiornamenti puntuali alla cittadinanza. Un lavoro intenso che ha consentito di affrontare criticità strutturali e migliorare l’efficienza complessiva del servizio, anche in termini di riduzione delle perdite e maggiore affidabilità della rete. “ACA rivolge un sentito ringraziamento – conclude la presidente Brandelli – alle ASL di Pescara, ASL di Teramo e ASL Lanciano Vasto Chieti, all’ARPA Abruzzo, alle Prefetture, ai sindaci, alle forze dell’ordine e soprattutto ai cittadini, per la collaborazione, la pazienza e il senso di responsabilità dimostrati durante tutta la fase emergenziale”. Il direttore generale Marco Santedicola aggiunge: “Un grazie sincero va a tutte le squadre operative, ai dipendenti ACA e a tutte quelle donne e quegli uomini che hanno lavorato in maniera sinergica, giorno e notte, per la riuscita dell’intervento. È grazie al loro impegno, alla loro professionalità e al loro senso di responsabilità che oggi possiamo restituire un servizio più sicuro ed efficiente ai territori. Oggi, con il ripristino della piena potabilità e del servizio, si apre una nuova fase: l’obiettivo è continuare a investire e lavorare per un sistema idrico sempre più moderno, efficiente e sicuro su tutte le reti”.
A Pescara, fino a domani, ACA ha lasciato attive le autobotti fisse a supporto della cittadinanza, posizionate in Piazza Italia, Piazza Duca degli Abruzzi, Parcheggio Antistadio, Largo Madonna dei Sette Dolori e via San Luigi Orione.
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