“Aiutare un bambino oggi, significa cambiare per sempre la sua vita”. Con questo spirito prosegue il progetto di solidarietà della Fondazione “Due ali per Pescara” all’interno dell’ospedale di Pescara, dove è stato attivato il servizio di Terapia d’urgenza per i bambini, cioè il primo soccorso per i più piccoli. La Fondazione, che ha già realizzato una serie di iniziative per l’ospedale, supporta il Servizio diretto da Lombardi assicurando l’attività di un’infermiera e un pediatra e proprio oggi si è provveduto al rinnovo della convenzione per un altro anno, il secondo.A dieci anni dalla nascita di “Due Ali per Pescara” si concretizzano nuove e importanti tappe del percorso avviato in ospedale, spiega il presidente Aldo Di Cosmo. A pochi passi dai locali della Terapia d’urgenza per bambini (atrio piano terra, zona Traumatologia) è stata allestita oggi una mostra fotografica pensata e realizzata dalla Fondazione grazie al contributo fondamentale di sei fotografi. Al centro delle immagini ci sono i bambini, il loro mondo, le loro emozioni, immortalati dentro e fuori l’ospedale: un colpo d’occhio di grande impatto, per richiamare l’attenzione di tutti sulle problematiche dei bimbi e sulle loro sofferenze, che la Fondazione cerca di alleviare collaborando con l’ospedale e in particolare con il direttore di Pediatrica Medica e Servizio di Pediatria d’Urgenza, Giuliano Lombardi. I 12 scatti messi a disposizione da questi artisti hanno anche consentito di dar vita ad un suggestivo calendario del 2013 il cui ricavato sarà destinato alle attività della Fondazione. I fotografi che hanno aderito al progetto “Sei occhi per due ali” e hanno messo a disposizione ciascuno la propria professionalità sono Stefano Schirato, Maurizio Anselmi, Mario Di Paolo, Andrea Straccini, Sandro Menga e Barbara Tucci. Domenica prossima, 15 dicembre, in piazza della Rinascita, sarà allestito un gazebo proprio per vendere il calendario a chi vuole contribuire a questa grande gara di solidarietà. La mostra, invece, si potrà ammirare fino al 7 dicembre.Alla Pediatria dell’ospedale di Pescara, la più grande d’Abruzzo, hanno fatto ricorso 12mila bambini, nell’ultimo anno. I posti letto a disposizione sono 20 ma in caso di necessità i bimbi ricoverati sono anche 42.
