Dapprima sono state le nostre montagne ad affascinare gli inglesi, ma da alcuni anni hanno scoperto la nostra costa con i suggestivi trabocchi. A fare da “pioniere” è stato l’italo svedese Daniele Kihlgren che in una gita in moto scoprì il bellissimo borgo di Santo Stefano di Sessanio, fu amore a prima vista, lo acquistò e trasformo’ in albergo diffuso. Da allora sono tantissimi gli inglesi che hanno acquistato case rurali e le hanno trasformate in case per le loro vacanze. E l’Abruzzo continua a piacere. La conferma arriva da Piero Farina, titolare dell’omonimo studio immobiliare ad Atessa, che ha partecipato a Londra alla fiera “A Place In The Sun Live” la più grande fiera britannica sugli immobili all’estero. “Abbiamo portato foto di numerosi immobili in vendita che hanno destato grande interesse” ha detto Farina. “Ci siamo confrontati con agenti provenienti da diversi Paesi con offerte molto competitive. La domanda comunque è in crescita. Gli inglesi preferiscono soprattutto case indipendenti, anche da ristrutturare. Stanno scoprendo il nostro mare, le nostre colline, e stanno iniziando ad apprezzare anche i nostri prodotti, come il vino, l’olio, i formaggi. La partecipazione a questo appuntamento prestigioso è stata una esperienza molto positiva, in un momento cosi difficile per l’Italia e per la sua economia , bisogna necessariamente guardare avanti e rivolgersi a nuovi mercati.”
