“Santa Croce non licenzierà alcun lavoratore” – afferma soddisfatto l’ing. Colella subito dopo l’incontro – “per i dipendenti in esubero saranno utilizzati i contratti di solidarietà. L’accordo di oggi è un passo importante per permettere all’azienda di continuare nel processo di risanamento e rilancio avviato dall’inizio della nostra gestione.” L’imprenditore isernino afferma che l’accordo raggiunto è stato possibile grazie anche all’intervento ed al contributo delle Istituzioni che hanno seguito la vicenda, oltre al coinvolgimento delle forze sindacali. “Voglio ringraziare pubblicamente tutti gli Enti coinvolti a cominciare dalla Confindustria Aquila e dalla Prov. dell’Aquila” – continua Colella – “che hanno seguito l’evolversi della questione degli esuberi, coadiuvando l’azienda nell’individuare e valutare tutte le possibili soluzioni. Sono fermamente convinto che l’accordo raggiunto oggi rappresenti la via migliore per salvaguardare l’occupazione e al tempo stesso permettere alla Santa Croce di guardare al futuro con serenità.” Nello specifico l’accordo prevede l’utilizzo per 12 mesi dei Contratti di solidarietà così come previsto dalla legge. Sul fronte del marketing, l’azienda continuerà a promuovere il prodotto attraverso operazioni di comunicazione mirate a far conoscere ai consumatori le proprietà organolettiche che rendono unica acqua Santa Croce: un contenuto bassissimo di sodio, un equilibrio di Sali minerali e la massima purezza di un prodotto che nasce dal cuore dell’appennino abruzzese.
