Già Ministro della Famiglia e Sottosegretario al Ministero della Salute, attualmente Delegato del Sindaco di Roma Capitale per le Politiche dell’Handicap, l’on. Guidi ripercorre, nella sua autobiografia, le tappe più intense del suo cammino.Un percorso iniziato in salita: nato morto e affetto sin dall’infanzia da gravi difficoltà motorie, Guidi ha imparato a indossare sin dai primi anni il complesso “vestito” della disabilità, ornandolo con il piglio della leggerezza e con un profondo amore per la vita. Nella continua conquista di una quotidianità che si dà spesso per scontata, il percorso di Antonio Guidi ha incrociato il cuore pulsante della vita politica, istituzionale e sociale del nostro Paese, dall’immediato dopoguerra al primo governo Berlusconi, dal palco di Woodstock ai campi profughi del Libano. La sua storia è quindi anche un affresco di oltre mezzo secolo d’Italia, visto attraverso la lente di chi ha scelto di mettersi in gioco per dar voce a tutte quelle persone che ogni giorno lottano per superare i disagi legati alla disabilità.Il libro è un inno alla rinascita che non poteva avere altra cornice se non quella di una città, l’Aquila, che è stata in grado di risollevarsi, combattere e reinventarsi con la sola forza dell’orgoglio. L’occasione d’incontro è all’interno del memorial che abbraccia l’intera società aquilana, quello intitolato a Giuseppe Magnifico, il giovane ragazzo aquilano tragicamente scomparso nell’ottobre del 2005 a causa di un incidente stradale. La manifestazione si terrà sabato 21 luglio alle ore 19 al Campo Sportivo di Preturo. Parteciperanno alla presentazione, tra gli altri, il presidente della regione Giovanni Chiodi, l’assessore Marco Fanfani e l’assessore Stefania Pezzopane.
