Si è confermata ostica, per non dire amara, la trasferta di Bari. Torna a mani vuota la pattuglia rossonera non ostante un gran primo tempo, con tante occasioni da rete, con un maggior possesso palla, ma con poca determinazione nella conclusione finale. In verità la Virtus aveva anche realizzato una rete dopo pochi minuti di gioco. Assist di Mammarella per la testa di Amenta che batteva imparabilmente Guarna, ma la terna arbitrale decideva per la non validità della rete. Episodio molto dubbio visto che nelle immagini televisive non si ravvedono irregolarità. Ancor più dubbi lascia il fatto che tale episodio non fa parte degli highligts messi a disposizione da SKY. Poco male visto che la sconfitta di misura non causa eccessiva penalizzazione nella classifica generale. La Virtus cede la terza piazza in solitario al Latina, attestandosi al quarto posto ad una sola lunghezza dai laziali. Sarà un caso ma a beneficiare in maggior misura, in modo del tutto involontario, della svista arbitrale che non ha permesso di convalidare il gol di Amenta è stata la squadra della stessa città dell’Arbitro tale signor Gavillucci appunto da Latina. Ciò che invece ha lasciato l’amaro in bocca, oltre alla sconfitta, è stato l’infortunio muscolare a Piccolo nonché la squalifica a capitan Mammarella. L’attaccante resterà fuori per qualche tempo, mentre il difensore rossonero salterà la prossima gara casalinga con il Novara. Nell’attesa di tale gara è importante segnalare che l’attaccante Comi ha partecipato allo stage azzurro voluto da Prandelli, che la squadra primavera ha affrontato sul sintetico della Villa delle Rose il Milan primavera guidato dal pluricampione super Pippo Inzaghi . Gara conclusasi in parità con una rete per parte. Che la dirigenza ha deciso di riabbassare il prezzo del biglietto di curva visto l’ottimo comportamento e l’attaccamento dimostrato dalla tifoseria rossonera. Pensiamo quindi al Novara in arrivo alle quindici di sabato prossimo sul terreno del Biondi. I Piemontesi navigano in piena zona play out con trentuno punti all’attivo. Ben tredici le lunghezze dai rossoneri che già all’andata fecero bottino pieno con un secco zero a tre firmato dai gol di Troest, Minotti e Turchi. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita ma , come giustamente predica Mister Baroni, a questo punto della stagione ogni gara è difficile. Tutti sono alla ricerca dei punti per centrare il proprio obiettivo stagionale sia in chiave salvezza, che in chiave tranquillità che in chiave play off o promozione diretta. Il Novara tra l’altro ha dato chiari segni di ripresa centrando proprio nell’ultimo turno un importante vittoria casalinga contro il più quotato La Spezia. Ad andare a segno oltre a Farago, successivamente espulso, è stato anche l’eterno bomber Sansovini, ben conosciuto dalle nostre parti per i suoi prolifici trascorsi nelle file del Pescara. Mister Aglietti, un ritorno il suo sembra aver rigenerato i propri ragazzi che quindi arriveranno a Lanciano carichi di entusiasmo. Sul fronte rossonero invece c’è attesa per un pronto riscatto in termini di risultato. Il gioco non è mancato in quel di Bari, anzi tante sono state le conclusioni verso la porta dell’estremo difensore Guarna, dimostratosi in gran giornata. Anche qui si può parlare di strana casualità: molte le azioni di gioco pericolose da parte rossonera non su palle ferme. Un gol apparso valido ma annullato, un palo, grandi parate per poi capitolare su palla inattiva da calcio d’angolo. Stranezze, casualità ed imprevedibilità che fanno del calcio lo sport più seguito. Per tornare a vincere Mister Baroni potrà contare sul rientro di Buchel e sulla voglia di tornare al gol di Comi, ex di turno, che potrebbe così festeggiare la sua doppia convocazione prima nell’Under 21 e poi nello stage azzurro. Tutti al Biondi quindi per sostenere i rossoneri Frentani chiamati all’ennesima prova di determinazione e concentrazione per portare a casa gli ulteriori tre punti che porterebbero la Virtus Lanciano ad un passo dal centrare l’obiettivo prefissato ma, soprattutto, lascerebbero i rossoneri ancora in alta classifica.
Angelo Lannutti
