il Festival “Insieme” mette in rete il sociale e dà voce al territorio
Un’intuizione vincente che trasforma il welfare locale in una rete viva, partecipata e concreta. Tre giorni a L’Aquila per il Festival del Sociale “Insieme”, il grande appuntamento ideato e promosso dall’assessore regionale alle Politiche Sociali, Roberto Santangelo, per dare spazio, voce e centralità a chi opera ogni giorno sul territorio. Tre giorni intensi di confronto, idee e progettualità, che vedono la città diventare il cuore pulsante del terzo settore abruzzese. Grazie a un ricco percorso espositivo e di dialogo — popolato dagli stand di numerose associazioni, enti d’ambito e organizzazioni del sociale — l’iniziativa firmata da Santangelo riesce nell’impresa di far uscire il welfare dai palazzi per portarlo in piazza, creando un punto d’incontro unico tra istituzioni, realtà operative e cittadini. Ieri l’inaugurazione con il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, la viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore regionale Roberto Santangelo. Un ricco programma di incontri ed approfondimenti.
Oggi la presentazione del Manifesto dell’Abruzzo per il sociale, “dieci punti che vogliono indicare la strada e chiamare la società civile ad un impegno comune per costruire una comunità armoniosa” puntualizza l’assessore Roberto Santangelo nel porvi la firma. Il Manifesto è l’anima di questo Festival, che vuole avviare un processo di responsabilizzazione che coinvolga l’intera comunità. “Ognuno di noi deve essere responsabile delle azioni che compie – sottolinea l’assessore Santangelo – perché ognuno ha una sua sfera d’influenza che deve saper gestire nei rapporti con i più deboli e i fragili. Questo chiediamo con la sottoscrizione del Manifesto, anche per non lasciare sulle spalle delle istituzioni il peso e la responsabilità di garantire tutte le politiche di welfare. La rete è anche questo, cioè la capacità di integrare le opportunità per crescere e la forza di ognuno di noi di assumersi le responsabilità”. La firma del Manifesto è solo un aspetto di questo Festival che ne presenta molti. Spunti e riflessioni “per un Abruzzo del sociale che si vuole raccontare – precisa Santangelo -, che vuole fare squadra e che vuole mettersi in rete perché solo insieme possiamo farcela e aver coinvolto gran parte dell’associazionismo regionale rappresenta un grande risultato”.
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