La Virtus incassa due gol dalla Spezia.
La Virtus Lanciano si congeda dal proprio pubblico cedendo l’intera posta in palio ai più affamati avversari giunti dalla lontana Liguria. Gli Spezzini hanno fatto valere il maggior tasso tecnico e la maggiore determinazione che li ha portati a pieno titolo nella griglia play off che si apprestano a disputare in posizione di vantaggio rispetto all’avversario. E’ vero che i rossoneri avevano già raggiunto la matematica salvezza nella precedente trasferta di Carpi , che si è già entrati nel clima dei saluti, ma ci si aspettava una gara di maggior levatura per salutare il proprio pubblico. Alla fine il pubblico è sembrato contento ma forse lo era più per la concomitante sconfitta del Pescara a Varese. Una pecca in questo campionato il voler compiacersi, da una parte e dall’altra, delle altrui disgrazie. Andiamo oltre e dopo aver annotato la presenza in tribuna di Vincenzo Vivarini e di Marcello Di Giuseppe rispettivamente Direttore sportivo ed allenatore del neo promosso Teramo, analizziamo gli speculari schieramenti delle compagini. Lo Spezia ha Chichizola tra i pali; in difesa l’ex De Col e Migliore sugli esterni con Felice Piccolo e Bianchetti al centro; linea mediana tutta straniera con Brezovec Canadija e De Las Cuevas; in avanti Kvrizic a e Situm sulle fasce con il capocannoniere Catellani al centro. Sul fronte rossonero mister D’Aversa lancia un inedita formazione di commiato. Tra i pali c’è sempre Nicolas; Ferrario affianca Troest quale baluardo centrale mentre a Conti e a Nunzella il compito di arginare le fasce e di proporre supporto ai mediani che sono rispettivamente Vastola, oggi capitano, e Agazzi mentre il perno centrale è Bacinovic; in avanti Antonio Piccolo e Thiam sono gli esterni con Monachello terminale offensivo centrale. Sembra partire bene l a compagine locale con discreti fraseggi nella metà campo avversaria ma l’unico che riesce a liberarsi per il tiro è Piccolo le cui conclusioni peccano di precisione. Molto pericoloso lo Spezia sul primo angolo: Nicolas è incerto nell’uscita con la sfera che incoccia sulla traversa poi è Conti a togliere dalla porta la sicura battuta da sottomisura. Risponde la Virtus con una buona profondità di Conti che serve un assist d’oro all’accorrente Thiam la cui girata al volo di destro sorvola di un niente la traversa. Gli Spezzini alzano il loro baricentro e chiamano più volte Nicolas a delle uscite non sempre adeguate e a due interventi rilevanti: il primo su un gran tiro di Catellani alzato in angolo ed il secondo su una punizione di Brezovec che l’estremo rossonero toglie dall’incrocio dei pali. Potrebbe passare la Virtus Lanciano: Nunzella azzecca il cross dalla sinistra per Vastola che gira a volo verso la porta ma questa volta è Chichizola ad esaltarsi in tuffo e a mandare in angolo. Passano invece gli ospiti all’ultimo minuto: l’ex De Col crossa dalla destra e Situm sul secondo palo salta più in alto di Conti schiacciando in rete dove Nicolas non può arrivare. Non c’è recupero e si torna negli spogliatoi. Nella ripresa non si apprezza una voglia rossonera di recuperare il risultato mentre lo Spezia sembra controllare senza grossi affanni e patemi. Pochi gli episodi: al primo giro di lancette sono i liguri a chiamare in causa Nicolas che deve tuffarsi sul palo alla sua destra e mandare in angolo. La Virtus si vede alla mezz’ora: Nunzella da calcio piazzato trova la testa di Vastola che da buona posizione schiaccia proprio addosso a Chichizola che può respingere. La gara si chiude con una punizione di Situm che esalta ancora il volo di Nicolas e con il gol del raddoppio del neo entrato Giannetti. L’attaccante recupera una respinta della propria difesa sorprendendo Ferrario troppo alto e si invola tutto solo davanti a Nicolas che nulla può sulla precisa battuta che sancisce il definitivo zero a due. Applausi comunque per tutti: i tifosi, oltre un centinaio quelli giunti da La Spezia, contenti e cantanti per tutti i novantacinque minuti di gioco; i tifosi rossoneri per aver mantenuto la categoria e per l’annuncio della sconfitta del Pescara a Varese, il club frentano per aver centrato l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Chiusura Venerdì in serata a Bologna con i felsinei degli ex Buchel e Casarini decisi a mantenere la prima posizione in griglia play off che li porterebbe direttamente alla seconda fase del mini torneo decisivo per determinare la terza squadra promossa nella massima serie. Per la Virtus lanciano appuntamento alla prossima estate, alla campagna acquisti, al ritiro ed ai primi impegni amichevoli ed ufficiali.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – SPEZIA 0 – 2
VIRTUS LANCIANO
Nicolas; Conti, Troest, Ferrario, Nunzella; Vastola, Bacinovic(12’st Pinato), Agazzi; A. Piccolo( 36’st De Silvestro), Monachello(12’st Gatto), Thiam. A disp: Aridità, Aquilanti, Paghera, Grossi, Di Cecco, Cerri. Allenatore D’Aversa.
SPEZIA
Chichizola; De Col(34’st Milos), F. Piccolo, Bianchetti, Migliore; Brezovec, Canadija, De Las Cuevas(19’st Bakic); Kvrizic, Catellani(28’st Giannetti), Situm. A disp: Nocchi, Acampora, Cisotti, Stefanovic, Gagliardini, Valentini. Allenatore Bjelica
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Assistenti: Di Iorio di Verbania e Borzomì di Torino
IV° uomo Mancini di Fermo.
Marcatori: 44’pt Situm(S), 46’st Giannetti(S)
Note. Pomeriggio tiepido con terreno in buone condizioni di gioco. Ammoniti: Nunzella(VL) e Conti(VL). Angoli 4 a 6. Recupero pt 0’ st 4’. Spettatori circa 2500 con un centinaio di tifosi ospiti.
