La Virtus Lanciano conferma la buona prestazione di Bari e, con l’aggiunta di maggior determinazione e carattere, batte un ostico ma poco offensivo Novara. Due a uno il finale con i gol di Gatto e Turchi intramezzati dal momentaneo pari di Rubino. E’ stata una gara molto maschia, giocata sul filo dell’agonismo, con molte interruzioni di gioco. Sicuramente meglio il Lanciano nel primo tempo con gli ospiti mai pericolosi in avanti; nella ripresa i rossoneri si son fatti sorprendere nell’unica occasione degli ospiti, anche questa volta su calcio piazzato. Ma la reazione di Amenta e compagni c’è stata e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio con Comi è arrivata un inzuccata di Turchi, a pochi minuti dal termine, a dare i tre punti ai rossoneri. Ora la Virtus Lanciano si trova in seconda posizione, a pari punti con l’Empoli, e, a detta della società,a soli tre punti dall’obiettivo prefissato: cinquanta punti che garantiscono la permanenza nella categoria. Ma torniamo alla gara. Anche gli ospiti hanno degli assenti per squalifica ma tra i frentani mancano sia Piccolo per infortunio muscolare in quel di Bari e sia Mammarella che deve scontare un turno di squalifica. Thiam è influenzato e nella lista manca anche Ragatzu per scelta tecnica. In tribuna si accomoda Gigi Di Biagio, selezionatore della nazionale Under 21, che probabilmente sarà rimasto deluso nel non vedere nello schieramento di partenza i suoi due convocati de Col e Comi. Infatti mister Baroni rivoluziona, nei nomi, il suo quattro – tre – tre schierando in linea difensiva, davanti a Sepe, Ferrario e Troest centrali con Aquilanti a destra e Amenta, capitano di giornata, a sinistra; a centrocampo Paghera è il mediano con Casarini a destra e Buchel a sinistra; linea offensiva con Ci Cecco a destra, Falcinelli al centro e Gatto a sinistra. Speculare il modulo del Novarese Aglietti, in serie positiva da tre giornate, che davanti al portiere Kosicki schiera Crescenzi e Lambrughi esterni con Perticone e Vicari centrali; a metà campo Marianini è sulla destra, Genevier il mediano e Laner la mezz’ala sinistra; il trio d’attacco vede Manconi a destra, Sansovini al centro e Lazzari a sinistra. L’inizio gara è caratterizzato dal tentativo del Novara di tenere basso il ritmo di gioco mentre la Virtus cerca di premere sfruttando le ripartenze. Nei primi minuti l’accoppiata Aquilanti Di Cecco sulla destra crea qualche apprensione alla difesa ospite guadagnando un angolo: batte Buchel che trova Ferrario pronto allo stacco ma la sua battuta finisce poco oltre la traversa. Il Novara si fa vedere con qualche traversone dalla destra grazie a Manconi che riesce a superare Amenta e a mettere al centro dove nessuno si fa trovare pronto. La Virtus Lanciano cresce con il passare dei minuti e Falcinelli prova più volte ad arrivare al tiro ma viene sempre murato dal rientro dei difensori. Il gol arriva lo stesso ed arriva da chi meno te lo aspetti. Gatto, sino ad allora poco appariscente, trova una rete da incorniciare. Paghera riconquista palla sulla linea di centrocampo e serve Gatto sulla tre quarti, in posizione centrale. Pronto lo scatto dell’attaccante rossonero verso l’area avversaria: salta il suo diretto avversario e con un preciso rasoterra sul secondo palo batte l’estremo difensore Novarese. Da notare come nell’azione sia importante il movimento di Falcinelli che riesce a portare via un altro difensore dalla linea di corsa di Gatto. Potrebbe subito raddoppiare la Virtus con il caparbio Buchel che penetra a sinistra e batte verso la porta: la sfera attraversa tutto lo specchio con Di Cecco che non riesce ad arrivare in tempo alla deviazione. Debole la reazione del Novara che si concretizza con un tiro di Crescenzi dalla distanza e con un colpo di testa di Marianini entrambi bloccati senza problemi da Sepe. Si chiude il tempo con Falcinelli che finisce a terra in area di rigore mentre tenta di intervenire su cross di Amenta ma per l’arbitro è punizione contro. Al rientro un cambio per parte. La Virtus lascia negli spogliatoi Ferrario, per un leggero risentimento muscolare, ed inserisce de Col che va sulla destra con Aquilanti che va a fare il centrale a fianco di Troest. Il Novara toglie Manconi ed inserisce Rubino al centro dell’attacco con Sansovini che svaria sulla fascia destra. Aglietti sembra subito aver ragione perché proprio Sansovini, in manovra di accentramento dalla destra, guadagna una punizione. Batte Genevier che trova la deviazione aerea vincente proprio di Rubino. Impossibile non notare l’indecisione di Sepe che si ferma a metà strada facendosi scavalcare dalla palombella del neo entrato. Baroni corre ai ripari rimettendo Amenta al centro della difesa con Aquilanti che scala a sinistra e poco dopo inserendo Comi al posto di Casarini infortunatosi poco dopo aver costretto Kosicki ad a alzare in angolo una violenta conclusione dalla distanza. Di Biagio, in tribuna, può vedere i suoi convocati che diventano subito protagonisti: Da Col effettua una poderosa rimessa laterale dalla destra proprio per Comi che svetta di testa e manda la sfera a sfiorare il secondo palo con l’estremo difensore vanamente proteso in volo. Gatto ha i crampi e deve lasciare il campo a Turchi, al rientro da un lungo infortunio e sempre in gol contro il Novara. Il provetto attaccante non si smentisce. La gara entra negli ultimi cinque minuti e Buchel, sempre più caparbio, dalla destra scodella verso il centro un invitante Cross, Comi finisce a terra nel duello con l’avversario ma Turchi anticipa il suo diretto avversario e con un colpo di testa forte e preciso manda la sfera a gonfiare la rete dove Kosicki non può arrivare. Grande entusiasmo con la Presidentessa Valentina Maio che, non ostante il pancione, corre dalla panchina ad abbracciare il marito goleador. Nulla più può il Novara neanche nei quattro primi di extra time. Anzi è la Virtus a sfiorare ancora la rete con Falcinelli il cui tiro è respinto da Kosicki in uscita. Vittoria cercata e meritata mentre lo speaker dello stadio annuncia che la Virtus Lanciano è seconda in classifica a pari punti con L’Empoli. In sala stampa un sorridente mister Baroni ammette che d’ora in poi si può giocare cercando di fare quanto di meglio partita per partita. Mancano ancora tredici gare al termine e la Virtus Lanciano può regalare ancora tanti sogni alla tifoseria frentana.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – NOVARA 2 – 1
Virtus Lanciano
Sepe; Aquilanti, Troest, Ferrario(1’st De Col), Amenta; Casarini(11’st Comi), Paghera, Buchel; Di Cecco, Falcinelli, Gatto(23’st Turchi). A disp: Aridità, Branescu, Minotti, Vastola, Nunzella, Germano. Allenatore Baroni.
Novara
Kosicki; Crescenzi, Perticone,Vicari, Lambrughi ; Marianini, Genevier, Laner; Manconi(1’st Rubino),Sansovini(39’st Lepiller),Lazzari(23’st Gonzales). A disp: Tomasig, Ludi, Parravicini, Radakovic, Rocca, Golubovic. Allenatore Aglietti.
Arbitro: Abbatista di Molfetta
Assistenti: Bolano di Livorno e Soricaro di Barletta
IV° Uomo Pezzuto di Lecce
Marcatori: 27’pt Gatto(VL), 6’st Rubino (N), 41’st Turchi(VL)
Note. Bel pomeriggio di sole con leggera ventilazione. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti. Gatto e De Col per la VL; Marianini, Lazzari e Laner per il N. Angoli 4 a 3. Recupero pt 3’ st 4’ Spettatori oltre 2600.
