
Il premio è stato ottenuto nella categoria “Persone” all’interno del contest denominato “Da Gruppo…a squadra”.
Importante riconoscimento per la Bcc Abruzzi e Molise, la Bcc più “antica” dell’Abruzzo e del Molise che è nata ad Atessa dove ha la sua sede storica. Ha ottenuto un riconoscimento che premia l’attenzione che la banca dà alle persone ed al rapporto che instaura con la clientela.

Sabato scorso 28 settembre, 3.000 collaboratrici e collaboratori delle Bcc di tutta Italia hanno preso parte all’evento “PRIMA DI TUTTO PERSONE”, tenutosi presso la T-Arena di Trento, per celebrare il 5° anniversario del Gruppo Cassa Centrale e il 50° anniversario di Cassa Centrale Banca. La Bcc Abruzzi e Molise che fa parte del Gruppo Cassa Centrale, ha partecipato all’evento con il Presidente del Consiglio di Amministrazione Vincenzo Pachioli, il Presidente del Collegio Sindacale Gabriele Bascelli, il membro del collegio sindacale Antonio Zinni e i Responsabili degli Uffici di Direzione Generale della nostra Banca. Il direttore generale Fabrizio Di Marco insieme ad Antonio Angelucci dello staff di Direzione ha illustrato il progetto #regataBcc, ideato e realizzato dalla Bcc Abruzzi e Molise, progetto che ha ricevuto il 1^premio nazionale nella categoria “Persone” all’interno del contest denominato “Da Gruppo…a squadra”.
“La #regatabcc, è nata da una riflessione interna sulla citazione di Seneca: “non possiamo cambiare la direzione del vento, ma (INSIEME) possiamo orientare le vele per raggiungere la meta”. Partendo da questo incipit, abbiamo costruito un modello di organizzazione aziendale innovativo, basato sulla PARTECIPAZIONE, dove LA SQUADRA DEI COLLABORATORI denominata ‘REGATA BCC’ è la protagonista principale. Viene applicato un modello che va dal ‘basso verso l’alto’, dalla gestione delle attività alla misurazione dei risultati, mettendo al primo posto le filiali (i TIMONI), in cui i collaboratori sono i consulenti professionali della relazione. A seguire, poi, ci sono i gruppi di filiali, suddivise per zone territoriali (le VELE), l’intera rete commerciale (l’EQUIPAGGIO) e, infine, lo staff di Direzione Generale (la FLOTTA).” ha spiegato Di Marco alla platea “Ognuno assume il ruolo di IMPRENDITORE ETICO della propria filiale/ufficio con idee di sviluppo che provengono maggiormente dal basso (in base alle esperienze quotidiane), fino a raggiungere la Direzione Generale che coordina e monitora il lavoro della REGATA, stabilendo e seguendo la rotta facendo in modo che la Filiale rimanga sempre al centro come ‘punto di relazione’ su cui si basa tutto il progetto .L’intero modello è orientato ad alimentare e preservare il clima aziendale e il benessere organizzativo che mette al centro LE PERSONE sia collaboratori che Soci e clienti.”


