Botte e minacce di farla abortire alla ex fidanzata al sesto mese di gravidanza, raid intimidatori e violenti sotto casa e sul posto di lavoro. Con l’accusa di stalking, lesioni aggravate e violazione di domicilio e’ stato arrestato ieri un 24enne di Lanciano, subito trasferito nel carcere di Villa Stanazzo su disposizione del gip del tribunale di Lanciano, Marina Valente, che ha accolto le richieste del pm Rosaria Vecchi. Dopo pochi mesi dalla loro conoscenza la ragazza è rimasta incinta e la cosa non è stata presa di buon grado dal ragazzo che, da quando ha saputo della gravidanza, ha iniziato ad avere un atteggiamento violento nei suoi confronti. Il 24enne si è presentato più volte in casa della ragazza insultando lei e i familiari, prendendo a calci il portone d’ingresso dell’abitazione. A far traboccare il vaso è stato l’episodio in cui lui si e’ presentato sul posto di lavoro della donna picchiandola nonostante si trovasse al sesto mese di gravidanza e procurandole 8 giorni di prognosi. A arrestarlo sono stati i carabinieri di Lanciano.
