Guardiagrele in questi giorni è il borgo degli artigiani
L’opera “Cesto di olive – Armonia millenaria tra uomo e natura” della Arago Design di Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano, di Pescara, ha vinto il Concorso nazionale “L’armonia” della 56ͣ edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, in corso di svolgimento a Guardiagrele fino al 23 agosto. Il concorso è riservato ai maestri artigiani, designer e agli studenti dei licei artistici e delle scuole di artigianato. Per la commissione giudicatrice, presieduta dal manager aziendale Florideo Panaccio e che ha esaminato gli elaborati dei maestri artigiani e designer, «il manufatto risponde in maniera mirabile al tema del concorso “L’armonia” interpretando in modo puntuale i criteri di valutazione di cui all’articolo 6 del regolamento». Proprio l’articolo 6 del regolamento, infatti, prevede che i criteri in questione riguardano «originalità e creatività, qualità dei materiali e delle lavorazioni, coerenza con il tema dell’Armonia, funzionalità e utilizzo pratico, impatto visivo ed estetico» delle opere. All’Arago Design il Premio acquisto di 1.500 euro. La commissione, formata oltre che dal presidente Panaccio anche dai componenti: Giuliano Centrodi, storico dell’Arte orafa, di Arezzo; Aldo Giorgio Pezzi, della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio Chieti e Pescara; Clodoveo Masciarelli, scultore; Gabriele Orsini, docente del Liceo artistico “Nicola da Guardiagrele” di Chieti; Gabriele Vitacolonna, direttore artistico dell’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, ha poi assegnato la Targa del Comune di Guardiagrele al “Pettorale Armonia” di Luigi Valentini di Giulianova (Teramo) e la Targa dell’Ente Mostra alla lampada “Pegaso NGC 7331” di Andrea Filippi di Forlì.
La commissione ha poi valutato i manufatti delle scuole e i progetti degli studenti dei Licei artistici statali. Dopo un attento e scrupoloso esame, la giuria ha attribuito il “Premio Borsa lavoro stage formativo” in una bottega artigiana, all’opera “Natura Armonica” della studentessa Aurora Bragante, del Liceo artistico dell’I.I.S. Ferrari di Este (Padova), con la seguente motivazione: «Il manufatto interpreta in modo coerente il tema del concorso; da sottolineare l’interpretazione progettuale con uno studio progressivo che porta alla creazione di un oggetto di design minimale con una funzione pratica». Sempre nel settore scuole, la Targa del Comune di Guardiagrele è andata all’opera “Variazione” della studentessa Valentina Famari del Liceo artistico Selvatico di Padova; la Targa dell’Ente Mostra all’elaborato “Armonia prestabilita” della studentessa Anna Marcon, della classe IV G del Liceo delle arti Vittoria di Trento e una Targa all’opera “I cinque sentieri” di Ilaria De Carli del Liceo artistico e musicale Canova di Forlì. «Il Concorso nazionale con tema “L’armonia”, ha ispirato i partecipanti che hanno aderito con entusiasmo e ottime capacità manuali e progettuali. I manufatti», spiega Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra, «sono molto raffinati e frutto di ricerca e innovazione. L’opera vincitrice diventerà di proprietà dell’Ente e andrà ad arricchire la straordinaria collezione di manufatti del Museo permanente dell’artigianato artistico abruzzese, con la segreta speranza di poter al più presto riaprire il Palazzo dell’artigianato di via Roma 28, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione. Il manufatto progettato e realizzato dalla studentessa del liceo artistico di Este sarà restituito alla scuola di provenienza e la ragazza vincitrice il prossimo anno verrà in Abruzzo per uno stage da svolgere in una bottega di un artigiano abruzzese. La scelta dello stage è stata fatta dall’Ente per favorire la manualità cosa che, purtroppo, le riforme scolastiche hanno ridimensionato rispetto ai corsi degli Istituti d’arte. Da segnalare», conclude il presidente Marsibilio, «la numerosa partecipazione di studenti da Este, Padova, Trento, Forlì, Firenze, Roma e altre città italiane e abruzzesi, dove il Concorso annualmente indetto da noi, è stato inserito nel Piano dell’offerta formativa di vari istituti scolastici».
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