L’intervento finanziato ha un valore strategico per il territorio
La Sasi SpA, che gestisce servizio idrico e depurazione di 87 Comuni della Provincia di Chieti, è risultata assegnataria di un finanziamento di circa 10 milioni di euro nell’ambito del programma denominato SFNIISSI (Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico), iniziativa nazionale promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dedicata al miglioramento della resilienza, della digitalizzazione e dell’efficienza delle infrastrutture idriche. “Si tratta di un bando altamente competitivo che richiede ai gestori non solo il rispetto di stringenti requisiti tecnici – spiega l’architetto Giuseppe Fiorillo, responsabile del Servizio Programmazione e Pianificazione della Sasi, che ha elaborato e firmato il progetto – ma anche la capacità di proporre progetti strategici complessi e pienamente coerenti con gli obiettivi di innovazione del settore. L’intervento finanziato riveste un valore strategico per l’azienda e per il territorio: consentirà infatti di estendere a tutti gli 87 comuni serviti dalla Sasi le attività di digitalizzazione, modellazione idraulica e ingegnerizzazione delle reti già avviate con il precedente progetto PNRR, che aveva interessato 16 comuni, principalmente quelli più estesi e quelli affacciati sulla costa”.
Il progetto ha saputo coniugare le specificità tecniche richieste dal bando con una visione strategica ampia e coerente, dimostrando la capacità della società di competere a livello nazionale con proposte solide e innovative, pienamente rispondenti alle esigenze del territorio. “Grazie a questo nuovo finanziamento, la società potrà completare la transizione digitale dell’intero sistema acquedottistico, uniformando strumenti, metodologie e livelli di monitoraggio su tutto il territorio gestito” conclude Fiorillo. E il direttore dell’area tecnica Pio D’Ippolito puntualizza che “L’acquisizione del contributo conferma il salto di qualità che la Sasi si appresta a compiere nella gestione della risorsa idrica: la piena digitalizzazionedelle reti, l’integrazione dei sistemi di monitoraggio, la distrettualizzazione avanzata e l’adozione di modelli idraulici evoluti permetteranno di ottimizzare la gestione operativa, migliorare l’efficienza, ridurre le perdite e programmare interventi di manutenzione in modo più mirato e tempestivo. Si tratta di un passo decisivo verso una gestione moderna, sostenibile e orientata alla resilienza del servizio”. “Il risultato assume un rilievo ancora maggiore considerando che, a livello nazionale, la Sasi è l’unico gestore abruzzese ad essersi aggiudicato il finanziamento, grazie a un progetto elaborato interamente all’interno della struttura aziendale – tiene a evidenziare il Presidente Nicola Scaricaciottoli che, visibilmente soddisfatto per il risultato ottenuto, ha voluto anche esprimere il proprio apprezzamento nei confronti di quanti hanno lavorato con impegno e competenza – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento e le mie congratulazioni a tutto il personale della Sasi che ha lavorato a questo importante risultato. Il progetto e l’intera procedura di partecipazione al bando sono stati elaborati internamente, valorizzando le competenze tecniche e amministrative presenti in azienda, senza affidare all’esterno la costruzione della candidatura. L’ammissione a un contributo di oltre 10 milioni di euro costituisce una risposta concreta alle critiche che troppo spesso descrivono la Sasi come una struttura priva delle professionalità necessarie. I fatti dimostrano il contrario: quando si lavora con competenza, responsabilità e spirito di squadra, la società è in grado di competere a livello nazionale e di intercettare risorse strategiche per il territorio. Ora dobbiamo trasformare questo risultato in interventi concreti e in un servizio sempre più efficiente per i cittadini».
@ RIPRODUZIONE RISERVATA
