Una sala gremita, quella di Casartigiani intitolata a Ferdinando Buccella a Lanciano per un corso di aggiornamento professionale organizzato dalla Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. Il tema “Rischio chimico, la specificità del rischio chimico in ambito sanitario e la sua gestione.” Quasi 150 i partecipanti. I relatori hanno parlato dei regolamenti comunitari Reach e Clp, della tossicologia delle sostanze chimiche utilizzate e del controllo della esposizione a sostanze chimiche in ambito sanitario. “Da alcuni anni è cambiata la normativa europea sul rischio chimico; qualsiasi sostanza chimica oggi deve essere autorizzata e registrata” ci ha dichiarato il dott. Mario Lizza presidente regionale SITI “Ma rischi ce ne sono anche in ambito domestico.
E’ indispensabile leggere l’etichettatura. A volte anche mescolando candeggina e acido muriatico pensando di agevolarci nelle pulizie in casa corriamo un rischio elevatissimo di intossicazione” Per il dott. Viscardo Murri , responsabile scientifico del convegno, è indispensabile istituire un registro regionale dei tumori affinchè in base alla collocazione geografica ed alle tipologie tumorali, si possa risalire all’eziologia tumorale per mettere in atto campagne preventive” Lo stesso Murri ritiene indispensabile il ruolo della formazione e dell’aggiornamento complimentandosi con Casartigiani per la bella struttura nata nel cuore della città frentana. Ospite del convegno il dott. Lorenzo Fantini, estensore della legge sulla sicurezza degli ambienti di lavoro che nel suo saluto ha preannunciato una serie di provvedimenti di integrazione che interesseranno i settori dell’edilizia, dell’artigianato e dello spettacolo. “Una sala di queste dimensioni al centro di Lanciano dove poter fare corsi di formazione e convegni con una partecipazione che puo’ superare le 150 persone, rappresenta un patrimonio per la città” ha dichiarato il presidente di Casartigiani Chieti, Raffaele La Morgia “una sala a disposizione non solo degli artigiani ,ma di tutti i settori delle attività produttive. La formazione, l’aggiornamento sono le parole d’ordine per le aziende, sia per mettersi in regola con le normative vigenti sia per formare figure professionali.”
