Le lezioni fatte dai frantoiani .
Si è svolto ieri, lunedì 27 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Spoltore, un interessante incontro di promozione e sensibilizzazione sull’olio d’oliva, all’insegna degli assaggi di oli locali e di conoscenza delle produzioni olearie di eccellenza del territorio spoltorese. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio di rilancio del settore primario avviata dall’Assessorato all’agricoltura del Comune, guidato da Chiara Trulli e dalla collaborazione con Coldiretti e il Centro Cra-oli di Città Sant’Angelo. Di valutazione sensoriale dell’olio ha parlato il Dott. Luciano Pollastri, funzionario della Regione Abruzzo ed esperto della materia che ha accompagnato i partecipanti, più di cinquanta, negli assaggi.
Protagonisti della serata sono stati i produttori locali che hanno presentato i loro oli, raccontando il lavoro e la cura che mettono quotidianamente per ottenere un prodotto di qualità. Le aziende presenti sono state la Società Agricola Crocetta Antonio, di Caprara, con Enzo Crocetta, l’azienda agricola La Quagliera, della zona di Villa Raspa, con la presenza di Prisca Montani e l’azienda agricola Enzo Navelli, di Moscufo. «Scopi dell’iniziativa, un percorso in quattro tappe per conoscere meglio l’olio extravergine d’oliva e il frutto dell’olivo – ha commentato l’assessore all’agricoltura, Chiara Trulli, – sono da un lato creare l’interesse per l’agricoltura, l’agroindustria e il turismo come attività produttive degne di tornare ad essere bacini d’impiego di primaria importanza, ma anche promuovere le produzioni locali. I nostri produttori hanno conseguito riconoscimenti e premi importanti ed è volontà di questa Amministrazione fornire loro una vetrina per farsi ulteriormente conoscere ed apprezzare. Oggi, chi fa produzioni di qualità va sostenuto ed incoraggiato ed è sempre più importante fare rete per tutelare e valorizzare le eccellenze agricole».
Anche Fabio Di Pietro, Responsabile Fondi strutturali della Coldiretti, presente all’iniziativa, è intervenuto a sottolineare l’importanza delle sinergie tra pubblico e privato per la crescita dell’agricoltura abruzzese, applaudendo all’iniziativa del comune che va proprio in questa direzione.
