Lo dichiara Vittoria D’Incecco, deputata del Pd, in relazione all’accorpamento delle Province. “I parametri sul riordino delle Province – prosegue la deputata pescarese – sono irrazionali e l’unico effetto che sortiranno sarà quello di cancellare l’identità e la cultura dei territori. Nello specifico l’eliminazione della Provincia di Pescara avrebbe conseguenze devastanti per tutta l’economia regionale: il capoluogo adriatico è il motore dell’Abruzzo, dunque, è impensabile ignorare il suo ruolo e compromettere il rilancio e lo sviluppo di un’intera regione. Sono favorevole alla riorganizzazione degli enti nell’ottica di una reale razionalizzazione della spesa pubblica, ma non si risparmia certo cancellando storie e identità. Negli ultimi anni c’è stato un proliferare, spesso inutile, di Province, questo, però, non deve ricadere sui territori che hanno contributo e contribuiscono in maniera determinante alla crescita del Paese. Per scongiurare questo pericolo – conclude l’on. D’Incecco – intendo battermi nelle sedi opportune insieme ai parlamentari abruzzesi che riterranno di voler sostenere questa giusta e sacrosanta battaglia”.
