Mascitelli “CHIODI VENGA A SCOPRIRE LA VERA SANITA’ “
Mazzarelli ” OPPOSIZIONE NON SMINUIRA’ RISULTATI “
[one_third] “ORA INVESTIAMO IN TECNOLOGIA E PERSONALE. E RIDUCIAMO TASSE “

“Desta solo indignazione la presa di posizione dell’opposizione che maldestramente tenta di sminuire i risultati, oggettivamente e palesemente positivi, raggiunti dalla sanità abruzzese, grazie al forte impegno della Giunta Chiodi. Impegno col quale si sta cercando di porre rimedio ai disastri della finanza pubblica perpetrati dalla precedente amministrazione di centrosinistra, di cui il senatore Alfonso Mascitelli era parte integrante“.
Così il portavoce del presidente della Regione Abruzzo, Enrico Mazzarelli, rispondendo alle provocazioni del segretario Abruzzo dell’Italia dei Valori.
Per Mazzarelli “i protagonisti di allora dovrebbero solo chiedere scusa agli abruzzesi per essere stati ciechi e muti di fronte alla loro catastrofica gestione che ha portato l’Abruzzo al fallimento, anziché demonizzare chi lavora in direzione opposta, per il risanamento, la qualità, la crescita“.
Il Portavoce replica punto su punto alle osservazioni di Mascitelli: “In primo luogo possiamo chiarire, sin da subito, che il risultato raggiunto nella sanità dal Commissario Chiodi è stato ratificato dalla Corte dei Conti che ha riconosciuto la nostra tra le Regioni più virtuose d’Italia; mentre l’Agenzia sanitaria nazionale ha riscontrato un importante aumento dei Livelli essenziali di assistenza“.
E aggiunge: “Quanto alla spesa, il Senatore dimentica che nel 2011 sono tornate a produrre le strutture del gruppo Villa Pini, sia in campo ospedaliero che riabilitativo specialistico; prima si sollecita la salvaguardia dei posti di lavoro al gruppo Villa Pini e poi si critica se esso torna a produrre, classico esempio di totale disinformazione“.
Infine, riguardo il peso fiscale a carico dei cittadini abruzzesi, Mazzarelli ricorda che è da imputare alla “fallimentare gestione amministrativa del centrosinistra, che ha determinato l’imposizione della tassazione più elevata“.
Enrico Mazzarelli fa notare, infine, che i due subcommissari richiesti al Governo nazionale (uno si occuperà dell’aspetto prettamente sanitario, l’altro di quello economico/finanziario) contribuiranno a fare dell’Abruzzo “una regione sana nei conti ed efficiente nell’offerta di assistenza professionale e diagnostica“.
Assicura, il Portavoce di Chiodi, che si ridurranno anche i tempi di attesa e la mobilità passiva. “Il tutto – conclude – mentre si marcia verso l’obiettivo principe: la riduzione della pressione fiscale di cui a breve i cittadini potranno godere, grazie all’adozione di una politica di gestione oculata delle risorse. L’inverso di quello che il centrosinistra di Mascitelli ha fatto quando era al governo della Regione Abruzzo”.
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[one_third_last]“ CHIODI VENGA A SCOPRIRE LA VERA SANITA’ ”

“Nel rapporto sul coordinamento della Finanza Pubblica e nel quadro di sintesi sulla spesa sanitaria elaborati di recente dalla Corte dei Conti, emergono dati significativi e preoccupanti che Chiodi o non capisce o fa finta di non capire, confermando l’uso contabile di una presa in giro agli abruzzesi.” E quanto ha dichiarato il senatore dell’IdV Alfonso Mascitelli, Vice presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Sistema Sanitario Nazionale, in riferimento alle dichiarazioni trionfalistiche di Chiodi sui conti della sanità e alla sua lamentela che nessuno è disposto a riconoscergli quanto sia bravo.
“Mi limito a tre sole considerazioni con la speranza che Chiodi, questa volta, finalmente capisca.
La prima: la Corte dei Conti ha specificato in modo chiaro che non è in grado di controllare nella sanità delle singole regioni quale sia stato il reale riassorbimento degli squilibri strutturali, quanto cioè è il solo frutto di facili e indiscriminanti tagli di servizi o quanto invece è il risultato di una vera riqualificazione della spesa sanitaria. La Corte, infatti, mette le mani davanti dichiarando in modo espresso (a pag. 239) che la sola valutazione del dato economico non risulta soddisfacente per la verifica del rispetto degli obiettivi qualitativi legati alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza.
E in Abruzzo questa garanzia è del tutto venuta meno.
La seconda: i dati comparativi dimostrano che tra il 2011 e il 2010 l’Abruzzo spende di più nella ospedaliera convenzianata, nella specialistica e nella riabilitazione, che vuol dire, in parole semplici, un settore pubblico decisamente più penalizzato nei tagli e che concorre ai risparmi di spesa più rispetto a quanto sia stato chiesto al privato (tavola 4).
Il terzo dato, è che rispetto alle altre Regioni sottoposte al Piano di rientro, nella nostra Regione il peso fiscale, ossia la compartecipazione della spesa sanitaria, è proporzionalmente e percentualmente al numero di abitanti la più alta tra tutte le Regioni (tavola 7).
E vista l’eccedenza fiscale, rilevata dalla stessa Corte dei Conti, dovrebbe essere Chiodi a ringraziare gli abruzzesi.
“Il commissario Chiodi – ha concluso il senatore – metta da parte il suo monologo autoreferenziale, che lo fa apparire un disco rotto, e le inaugurazioni di facciata a cui partecipa e venga in incognita, da semplice cittadino, a farsi un viaggio insieme a noi nei meandri dei disservizi della nostra sanità, e cosi potrà toccare con mano i gravi disagi che la sua gestione ha saputo creare in questi tre anni ai quali il governo centrale sta cercando ora di porre un rimedio, affiancandogli da fuori regione due nuovi sub commissari”.
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