Si chiede chiarezza sul futuro di Sangritana
Il Sindaco Mario Pupillo chiede un rallentamento dell’iter sul riordino dei trasporti in Abruzzo con la fusione delle aziende Arpa, Gtm e Sangritana il cui progetto di legge approverà domani in commissione ed il 9 dicembre in Consiglio Regionale. “Sangritana ha un suo know how .Vogliamo avere chiarezza sul ruolo della Sangritana” ha dichiarato Pupillo in una intervista rilasciata al TG3. Stessa richiesta è arrivata oggi da Pino Valente vicesindaco, che in una conferenza stampa convocata con il suo movimento Progetto Lanciano, è stato molto duro in relazione al progetto di legge regionale sul riordino dei trasporti. Pino Valente, che prende posizione nei confronti del Progetto di Legge Regionale e “chiama” il presidente della Regione Luciano D’Alfonso a dare spiegazioni. “Un progetto di legge vergognoso che non dice nulla ed in tre pagine cancella la Sangritana” ha detto Pino Valente “Non è una fusione ma una annessione” ed ancora “Non si è mai vista una cosa del genere dove una azienda che produce perdita come l’Arpa va a controllare le aziende sane”. Progetto Lanciano chiede la sospensione dell’iter affinché ci sia un confronto “Noi abbiamo votato Luciano D’Alfonso e ci aspettiamo che venga a spiegarci, numeri alla mano, il significato di questa fusione. Il 9 di dicembre ci sarà la morte di Sangritana, una pagina nera per l’Abruzzo.” Valente poi ha detto di non essere contrario al riordino del trasporto pubblico in Abruzzo ma con una separazione tra trasporto su gomma e su ferro. “Il patrimonio sta sul ferro. Il ferro deve rimanere autonomo anzi deve essere valorizzato e messo a disposizione di più regioni.” Valente critica la politica “Di fronte a questa cosa gravissima in cui l’Arpa diventerà padrona di Sangritana la politica regionale tace. Nessuno vuole metterci la faccia.”
