Al via la seconda edizione del Cammino di San Tommaso
Si è tenuta nella sala di Palazzo Corvo ad Ortona, la presentazione della seconda edizione del “Cammino di San Tommaso”, l’itinerario culturale, naturalistico e spirituale che collega Ortona a Roma, ideato e realizzato con successo dai giovani dell’ omonima Associazione ortonese. Si tratta di un percorso lungo circa 250 chilometri, da percorrere a piedi in 14 giorni, che attraversa 25 comuni tra Lazio e Abruzzo, facendo tappa tra le eccellenze paesaggistiche e i luoghi di culto caratteristici del territorio. La tratta, simboleggiata da una campana, ripercorre in chiave moderna il viaggio di Santa Brigida ad Ortona, in visita intorno al 1365 alle spoglie dell’Apostolo Tommaso, custodite nella Cattedrale della città dal 1258. 
Un’avventura iniziata solo un anno fa quella dei giovani ortonesi, ispirati dal celebre Cammino di Santiago e votati alla promozione del territorio attraverso il turismo esperienziale, idea di viaggio slow e sostenibile che permette al turista di entrare in contatto a pieno con i luoghi che visita e attraversa. Un’idea semplice, tanto impegno e la collaborazione di molte persone ed associazioni “amiche” anche a livello internazionale, hanno portato “Il Cammino di San Tommaso” alla sua prima edizione fino a Papa Francesco, che lo scorso 9 giugno all’Angelus ha esplicitamente salutato i pellegrini di Ortona. Da lì i ragazzi non si sono più fermati rimbalzando sui social network: sono stati ospitati dal Sindaco di Santiago di Compostela, hanno girato un video finito in onda su Sky e si sono aggiudicati un Bando Regionale per il turismo, superando ogni aspettativa nell’intento di farsi conoscere, obiettivo della prima passata edizione, pensata in via straordinaria, con partenza da Ortona e arrivo Roma. Quest’anno, dunque, una seconda edizione che suona come la prima effettiva: si cammina da Piazza San Pietro verso Ortona con l’intento di vivere a pieno i luoghi solo segnati lo scorso anno.
In molti sono intervenuti ad incoraggiare i turisti- camminatori che si metteranno in viaggio dal 2 al 17 agosto, tra i numerosi presenti in sala, e i volontari che li accompagneranno organizzando spostamenti, visite e pernottamenti lungo l’intero percorso. Accorate le parole del Vescovo di Lanciano-Ortona Mons. Emidio Cipollone, tra i primi a supportare l’iniziativa con grande carisma; forte sostegno anche da parte di Don Pino Grasso, Parroco della Cattedrale di San Tommaso. Riconoscimento al valore del progetto in termini di promozione sviluppo turistico del territorio, negli interventi del Presidente della Provincia Enrico di Giuseppantonio e del Sindaco di Ortona Vincenzo D’Ottavio che, insieme all’amministrazione comunale, si impegna a sostenere l’iniziativa anche con contributi economici. Fausto Di Nella, Segretario dell’Associazione e membro attivo nell’organizzazione del Cammino, sottolinea la portata potenziale del progetto: “Se confluisse verso Ortona solo la millesima parte dei turisti che arrivano a Roma, pensiamo cosa potrebbe accadere al settore ricettivo e a tutto l’indotto turistico dei Comuni attraversati dal Cammino” e ricorda come di recente, per esempio, non a caso siano stati investiti 6 milioni di euro dalla Regione Toscana per il rifacimento della via Francigena. Che si tratti di un ambito su cui investire a lungo termine è anche il messaggio che lascia il Presidente dell’Associazione, Diego Bracciale: “Il turismo esperienziale è l’unico destinato a sopravvivere perché mette insieme diversi aspetti del viaggio, da quello naturalistico e sportivo a quello religioso , spirituale, culturale, umano e lo fa in maniera sostenibile, rispettando i tempi, il budget e il vissuto di ciascun viaggiatore e dei suoi ospiti”.
Le tappe previste, a partire dal 2 agosto dopo la Santa Messa a porte chiuse nella Basilica di San Pietro , sono: Albano Laziale, Genazzano, Subiaco, Cappadocia, Tagliacozzo, Massa D’Albe, Rocca di Mezzo, Fontecchio, Capestrano, Torre dè Passeri, Pretoro, Orsogna, Crecchio e Ortona. Ad accogliere i pellegrini in ogni tappa ristoro con prodotti tipici, visite guidate ai luoghi sacri e alle bellezze naturali del posto, spettacoli di intrattenimento e pernottamento nelle strutture messe a disposizione da enti ed associazioni collaboratrici. Proprio la condivisione, infatti, è il fulcro di questa esperienza di viaggio e il suo valore aggiunto; a poche ore dalla partenza si legge sul sito dell’Associazione, alla maniera simpatica e coinvolgente che contraddistingue gli organizzatori, un messaggio profondo:, un invito a condividere e rispettarsi nell’ottica del “turismo dal basso, dove non ci sono confini tra chi viaggia, chi fa viaggiare e chi ospita”. E’ possibile seguire le avventure dei pellegrini sulla pagina facebook “Cammino di San Tommaso” e tramite gli hashtag #incampana, #abbendati e #buoncammino.
Sara Scutti
