19 le sanzioni elevate con l’ausilio delle videocamere
Sono state 211, da gennaio 2026, le sanzioni elevate dalla Polizia locale e dagli ispettori di Ambiente SpA nei confronti dei cittadini che non rispettano le regole di conferimento dei rifiuti. Il sindaco Carlo Masci ha annunciato oggi che «non molleremo di un passo, colpiremo pesantemente chi pensa di poter fare tutto quello che vuole», mentre Ambiente, con il presidente Ricardo Chiavaroli, continuerà il monitoraggio del porta a porta per «valutare come migliorare il sistema».
Oggi è stato presentato il bilancio in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore Claudio Croce, del presidente della commissione ambiente Roberto Carota, del direttore generale di Ambiente Marco Molisani, del direttore tecnico Mauro Di Lanzo e del tenente colonnello Massimiliano Giancaterino, responsabile del servizio di Polizia Ambientale della polizia locale. «Siamo partiti con il porta a porta in centro e ringraziamo tutti coloro che si stanno adeguando. Ora stiamo affinando il percorso» ha spiegato Masci, invitando tutti i cittadini a informarsi sulle modalità da seguire. Il sindaco ha messo in luce anche un aspetto critico che incide sul buon funzionamento del sistema, legato agli «incivili che lasciano i rifiuti anche nei cestini per le carte». «Ci siamo attivati per sanzionare queste persone, individuandole attraverso le telecamere oppure tramite i servizi in strada della Polizia locale e degli ispettori di Ambiente. Il nostro obiettivo è che la raccolta differenziata avvenga in maniera puntuale», ha concluso Masci. Un primo risultato importante è stato già raggiunto: la raccolta differenziata ha toccato il 58% (dal 48%), che viene indicato come il massimo previsto dalla normativa di settore.“
Croce ritiene che «con i tempi giusti e le dovute attenzioni riusciremo a migliorare, ma già oggi tanti cittadini apprezzano il sistema, mentre altri ci segnalano alcune criticità. Va detto che facciamo ciò che fanno molte altre città e abbiamo creato una stretta sinergia tra Comune, Ambiente e Polizia locale», ha aggiunto l’assessore. Come ricordato, gli accertamenti non avvengono solo a opera dei quattro agenti della Polizia locale e dei quattro ispettori di Ambiente, ma anche da remoto, grazie alle telecamere. «Sono state 19 le sanzioni elevate grazie agli occhi elettronici», ha spiegato il tenente colonnello Giancaterino. Le sanzioni, ha sottolineato, riguardano l’errato conferimento e il conferimento fuori orario. È emerso inoltre– ha aggiunto Di Lanzo, che «chi si comporta in maniera incivile è, generalmente, chi non paga la Tari», per cui da questi controlli stanno emergendo una serie di casi di evasione. Il ruolo dei cittadini viene definito fondamentale da Ambiente spa, perché «sono loro che gestiscono i rifiuti» e, dai controlli effettuati su strada, «la situazione risulta nettamente migliorata rispetto a prima, sul fronte del decoro», come ha fatto notare anche Masci.
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