Si è concluso, nella mattinata odierna, un articolato ed incisivo servizio di controllo del territorio, polizia giudiziaria e di ordine e sicurezza pubblica, disposto dal Questore dr. Paolo Passamonti, che ha interessato i quartieri “Rancitelli “ e “San Donato” della città e, segnatamente, lo stabile denominato “ Ferro di Cavallo”, ubicato in questa Via Tavo.Si tratta di un ulteriore operazione straordinaria a fini soprattutto di prevenzione, che fa seguito alla quella dello scorso 18 luglio e mira al rafforzamento delle misure generali di vigilanza e controllo del territorio già quotidianamente assicurate nei diversi quartieri di Pescara, attraverso l’individuazione, la rilevazione e la conseguente repressione di eventuali illegalità riscontrate, anche in materia di violazioni al codice della strada e leggi speciali.
Il complesso dispositivo interforze, assicurato congiuntamente dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, ha visto la collaborazione anche dei militari del 9° Raggruppamento Fanteria Puglia, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Municipale di Pescara, con un impegno complessivo di oltre 150 uomini delle forze dell’ordine, con l’ausilio di unità di rinforzo e cinofile antidroga della Polizia di Stato dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Il Reparto Volo Polstato di Pescara ha curato, in sorvolo con elicottero, le varie fasi dell’operazione.
Grazie anche all’ausilio di unità cinofile sono state eseguite circa 15 perquisizioni domiciliari finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti e comunque controllati oltre 120 appartamenti anche al fine di verificarne la titolarità. Nel corso delle verifiche in questione si è proceduto, in ausilio al personale dell’Ater e della Polizia Municipale, al sequestro e relativo sgombero di un appartamento abusivamente occupato ed è ancora in corso l’esecuzione di un altro sfratto nella stessa area.
E’ stato inoltre effettuato il sequestro di oltre 250 grammi di sostanza stupefacente (eroina, cocaina, hashish), di una pianta di marjuana, nonché di svariati bilancini di precisione. In particolare la pianta di marjuana è stata recuperata grazie anche all’intervento dei Vigili del Fuoco, che insieme a personale della Polizia di Stato hanno raggiunto il quarto piano di uno di condomini della zona. Nell’occasione è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio il proprietario nonché coltivatore della pianta.I posti di controllo espletati, in particolare, dalla Polstrada e dalla Municipale, hanno permesso di elevare numerose sanzioni al codice della strada nonché di sequestrare 3 ciclomotori per irregolarità assicurative e documentali.
