In molte occasioni i furti in abitazione sono stati agevolati da “leggerezze” e gravi disattenzioni delle vittime, che spesso sono soliti non chiudere il portone a chiave, o lasciare, specialmente in questo periodo dell’anno, porte e finestre aperte, non attivare l’impianto di allarme o di videosorveglianza e lasciare la chiave della cassaforte inserita nella stessa.A tal proposito la Polizia ritiene di rilevante utilità diffondere i seguenti consigli alla cittadinanza, che molto spesso, se ascoltati, sono risultati essere efficaci per il contrasto alla commissione di reati predatori come quelli in esame.
I CONSIGLI DELLA POLIZIA
• Rendere sicure porte e finestre – ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino – Chiudere il portone a chiave –
• Installare in casa un sistema di antifurto elettronico collegato al 113 o al 112 o vetri antisfondamento o ricorrere alle grate –
• Non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore –
• Ricordarsi che luce e rumore tengono lontani i malintenzionati –
• Se sei solo in casa tieni la porta protetta con la catena di sicurezza –
• Se devi riprodurre una chiave incarica una persona di fiducia evitando di riportare sulla targhetta nome e indirizzo –
• Se perdi la chiave di casa o subisci un borseggio cambia la serratura –
• Assicurati, uscendo e rientrando, che la porta di casa e il portone del palazzo siano chiusi –
• Non far sapere, se non necessario, se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti –
• Non divulgare, senza necessità la tua eventuale assenza dall’abitazione –
• Sensibilizza i vicini di casa affinchè sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo e nel palazzo. In caso di dubbio chiama il 113 –
• Se, tornando a casa, trovi la porta aperta, danneggiata o chiusa dall’interno, non entrare, potresti provocare la reazione istintiva del malvivente che si vede scoperto – chiama il 113 e attendi l’arrivo della pattuglia –
• Nascondere in un posto sicuro la chiave della cassaforte –
