Arrestato dalla Squadra Mobile di Pescara il giovane kosovaro ricercato per l’aggressione di ieri in Via Tavo nei confronti della compagna.
Intorno alle ore 13.30 di ieri, numerosi equipaggi della Squadra Mobile e delle Volanti sono intervenuti in Via Tavo 171, presso il così detto “Ferro di Cavallo”, all’interno del’abitazione di una giovane donna rom, convivente di un pregiudicato di origine kossovara, H. S. di 24 anni.
Costei riferiva che, poco prima, il suo compagno, in preda ad uno stato d’ira verosimilmente connesso all’uso di sostanze stupefacenti, dopo averla minacciata con un fucile accusandola di intrattenere una relazione sentimentale con un altro uomo – aveva fatto irruzione nel prospiciente appartamento di una vicina di casa – da lui ritenuta “complice” nella presunta tresca della compagna – danneggiando gli arredi e puntando l’arma contro la donna e suo figlio minore.
Al termine dell’aggressione H.S. fuggiva, esplodendo un colpo di fucile lungo le scale del condominio senza provocare danni a cose e persone.
L’arma utilizzata veniva rinvenuta successivamente nel vano sottoscala di un palazzo adiacente. Si tratta di un fucile calibro 12 con il calcio segato e le canne mozzate.
Nella serata di ieri, al termine di ininterrotte ricerche, personale dipendente della Squadra Mobile rintracciava il nominato in oggetto in questa Via Tavo, traendolo in arresto per i reati di violazione di domicilio aggravata, minaccia, porto abusivo di arma, danneggiamento e ricettazione. Dopo le formalità di rito l’arrestato veniva condotto presso la locale Casa Circondariale su disposizione del P.M. dottor Gennaro Varone.
