Una svolta strategica per il territorio
È stato ufficialmente sottoscritto l’Accordo istituzionale per la realizzazione del Parco Tematico Minerario della Maiella, un progetto di ampio respiro che mira al recupero, alla valorizzazione e alla messa in rete del patrimonio minerario dismesso del versante occidentale della Maiella, coinvolgendo 14 Comuni e numerosi soggetti istituzionali e accademici. La firma rappresenta il punto di arrivo di una intensa, articolata e faticosa fase di elaborazione preliminare, avviata nel 2024, che ha visto la partecipazione attiva delle Autonomie Locali, delle tradizioni espressive del Territorio e il protagonismo determinante dell’Agenzia del Demanio, anche attraverso la presenza diretta della Direttrice Generale, Dott.ssa Alessandra Dal Verme. In questa fase, l’Agenzia ha messo a disposizione la propria struttura di progettazione, lavorando in stretta sinergia con tutti gli enti coinvolti. Il percorso si è sviluppato attraverso riunioni operative, sopralluoghi sui siti e momenti di condivisione tecnica, fino alla condivisione e approvazione unanime dello schema di Accordo da parte di tutti i firmatari. L’Accordo apre ora, finalmente, una opportunità concreta di recupero di un patrimonio di straordinario valore storico, culturale e paesaggistico: quello dei siti minerari ormai in stato di abbandono. L’obiettivo è la realizzazione di un parco tematico diffuso, capace di mettere a sistema le molteplici e uniche emergenze presenti nell’area – storiche, monumentali, paesaggistiche e artistiche – attraverso un progetto integrato di valorizzazione.
Accanto alla dimensione progettuale, questo intervento assume anche un profondo valore etico e sociale. Esso si propone infatti, idealmente, come una forma di risarcimento storico e morale nei confronti di un territorio al quale, in passato, sono state sottratte le ricchezze del sottosuolo, chiedendo alle comunità locali – spesso povere – il sacrificio della propria manodopera. Il lavoro in miniera è stato per generazioni faticoso, pericoloso e insalubre, segnando profondamente la vita di molte famiglie. Un legame che trova una drammatica testimonianza nella tragedia di Marcinelle, che ha colpito anche tante famiglie provenienti da questi territori, e di cui quest’anno, l’8 agosto, ricorre il settantesimo anniversario. Il Parco nasce anche per custodire e trasmettere questa memoria, trasformandola in consapevolezza e valore per le future generazioni. Il Parco Tematico Minerario della Maiella si candida così a diventare un modello di rigenerazione territoriale restituendo valore a luoghi che rappresentano una parte fondamentale della storia e dell’identità locale. L’ambizione guida della nostra agenda di progettazione territoriale diffusa è quella di ricucire il paesaggio, gli ambienti della vita comunitaria e le plurali tradizioni di lavoro, coniugando le bellezze irripetibili che percorrono il fiume Lavino fino alle altezze di Santo Spirito a Maiella.
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