Grande emozione per la via Crucis di Papa Francesco al Colosseo. Il Santo Padre ha iniziato dicendo “Signore Gesù il nostro sguardo e’ rivolto a te pieno di vergogna, di pentimenti e di speranza”. Vergogna per “il potere e il dio denaro”; vergogna per gli uomini, anche di Chiesa, che si fanno prendere dall’ambizione “perdendo la loro dignità”. Vergogna perché “le nostre generazioni stanno lasciando ai giovani un mondo fratturato dalle divisioni e dalle guerre”. E confessa, a nome di ognuno, innanzitutto la «vergogna di aver scelto Barabba e non te, il potere e non te, l’apparenza e non te, il dio denaro e non te, la mondanità e non l’eternità». La vergogna «perché persino alcuni ministri» di Dio «si sono lasciati ingannare dall’ambizione e della vana gloria».Ma il Papa parla anche di speranza: quella di chi è capace di “sfidare la coscienza addormentata dell’umanità rischiando la vita” per servire poveri, scartati, immigrati.
