Ville e auto per oltre un milione di euro
Nella mattinata odierna, la Questura di Pescara, in collaborazione con il Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e la Compagnia Carabinieri di Montesilvano (PE), ha dato esecuzione ad un provvedimento ex artt. 16 – 20- 22 – 24 Decreto Legislativo 6 settembre 2011 nr. 159, emesso dal locale Tribunale, concernente l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali, a carico dei componenti di una famiglia di etnia Rom, residenti in questa provincia.
Trattasi del nucleo familiare facente capo ai coniugi D.S., classe 1946 e G.G.G., classe 1951 entrambi domiciliati in Montesilvano.
Sono stati sottoposti a sequestro:
• una abitazione di 21,5 vani, per un valore commerciale stimato di circa Euro 800.000 (Ottocentomila), situata in via Lungofiume Saline 13, realizzata nel 1993, su un terreno vincolato, destinato a “ bosco misto “ e privo di qualsivoglia autorizzazione, mai accatastato e sul quale grava dal 1994 un’ordinanza di demolizione emessa dal Sindaco di Montesilvano.
In relazione al predetto immobile il Nucleo Polizia Tributaria della G. di F., in data 24.05.2013, aveva già inoltrato alla locale A.G. segnalazione di reato per presunto abusivismo edilizio, avendo accertato che il medesimo non risultava censito. Inoltre veniva interessata anche la locale Agenzia del Territorio, che provvedeva all’accatastamento dell’immobile, allo scopo di definirne il valore (rendita catastale) che costituisce la base per il prelievo fiscale.
• altra unità immobiliare di 6,5 vani, ubicata in Montesilvano, alla via l’Aquila n. 17, del valore commerciale stimato di euro 250.000 (duecentocinquantamila), intestata alla figlia convivente di D.S.
• un’autovettura WW Golf del valore di Euro 9.000, intestata a G.G.G.
L’operazione, si inserisce nel quadro delle attività finalizzate all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati da parte di gruppi familiari, tutti appartenenti alla vasta comunità Rom stanziale nella provincia di Pescara, e che ha permesso nel recente passato, di dare esecuzione a numerosi sequestri e confische di beni nell’ambito di diverse operazioni effettuate dal 2007 ad oggi, con l’adozione di provvedimenti ablativi per complessivi trentaquattromilioni di euro, e l’irrogazione di misure personali in capo a 121 persone.
