
Bagnai parla di guerra in Ucraina e di crisi della Germania e della Francia
“L’informazione ci ha spesso detto che sarebbe stata una ‘guerra-lampo’. Il conflitto
russo-ucraino è stato un freno importante alla crescita della nostra economia. Speriamo che
con l’elezione di Trump si possa finalmente mettere il punto a questa guerra e si cominci a
parlare di pace”. Così il deputato della Lega, Alberto Bagnai, commentando l’esito delle
elezioni Americane del 5 novembre e i possibili sviluppi del conflitto russo-ucraino, stamane
nel corso della trasmissione Sky Start. Sempre nella stessa trasmissione il parlamentare della Lega ha affrontato il tema economico “Gli scenari che si aprono non sono così catastrofici come sono stati rappresentati. Per la nostra economia ci dovrebbe preoccupare maggiormente la crisi della Francia e della
Germania, che sono molto più importanti per la tenuta della nostra crescita piuttosto che
l’ipotetico dazio sugli spaghetti, che probabilmente non ci sarà.” “La crisi della Germania – spiega Bagnai – deriva dall’aver distrutto i suoi clienti principali con
le politiche di austerità. Adesso i tedeschi devono scegliere se distruggere anche loro stessi
con le politiche di austerità o se è il caso di rivedere le politiche di governance europea”.
