
L’iniziativa dell’autore Remo Rapino e dell’Agenzia Scribo di Lanciano sta avendo successo
“…che, se ci sforziamo un po’, Liborio l’abbiamo conosciuto tutti, e ce lo ricordiamo. Eccome!” E’ proprio cosi. Liborio, personaggio del libro dello scrittore Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020, sta diventando uno di noi grazie all’interpretazione di attori e poeti che, in questi giorni, con brevi video, stanno proponendo stralci del romanzo, fornendo una versione personalissima e diversificata del folle più amato d’Italia, il “cocciamatte” Bonfiglio Liborio. L’iniziativa dell’autore e dell’agenzia Scribo di Lanciano, piace perché coinvolge ed è uno modo innovativo di “leggere” alcune pagine del libro. Pina Allegrini, Annalica Casasanta, Rolando D’Alonzo, Domenico Galasso, Marcello Marciani, Rossella Mattioli, Edoardo Oliva, Dario Rapino, Gabriele Tinari, Domenico Turchi, Milo Vallone, Giacomo Vallozza, Cristian Zulli, ognuno nel suo stile, ci stanno regalando momenti bellissimi soprattutto in questo periodo di pandemia in cui i teatri sono chiusi. Complimenti a loro ed ovviamente ancora un grazie a Remo Rapino che con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” ci fa rivivere un periodo, il Novecento con le sue contraddizioni, attraverso gli occhi e la “coccia” di una persona semplice, emarginata, un cocciamatte al quale siamo già affezionati.
