“Abbiamo dato il nostro fattivo contributo affinché si potessero dare finalmente delle risposte al mondo della ricerca e alla cultura abruzzese permettendo, con il nostro lavoro, che il provvedimento proposto dalla maggioranza fosse sensibilmente migliorato”. E’ questo il commento del presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo a margine dei lavori odierni dell’Assise regionale nel corso della quale è stato esaminato il progetto di legge n. 320/2016 sulle “Disposizioni in favore dei Centri di Ricerca del settore agricolo: modifiche alla legge regionale 27/2016”. Una legge – sottolinea Febbo – che rappresenta indubbiamente un atto di accusa per questo governo regionale di centrosinistra che si è reso responsabile di gravi ritardi.
“Grazie ai nostri emendamenti – rimarca il Consigliere di centrodestra – la Regione darà risposte che si attendevano da tempo. Innanzitutto abbiamo inteso favorire la continuità delle attività dei Centri regionali di ricerca del settore agricolo (Cotir, Crab e Crivea), sbloccando finalmente il contributo straordinario pari a 1 milione di euro, tra l’altro già previsto nella legge del 9 agosto ma il Governo D’Alfonso, evidentemente, lo aveva colpevolmente dimenticato perché gli uffici regionali non avevano ancora previsto di elargire il finanziamento. Una grave lacuna come quella sulla Cultura, con la mancata attuazione della Legge n. 46 con l’amministrazione regionale che si è resa responsabile di ingiustificati ritardi. Quindi sono previsti interventi a sostegno di importanti istituzioni culturali: 250 mila euro in favore del “Teatro Marrucino” di Chieti; 35.000 euro alla Deputazione Teatrale “Fedele Fenaroli” di Lanciano; 30.000 euro all’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona; 100.000 euro all’Ente Manifestazioni Pescaresi; 50.000 euro all’Ente Morale Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo. Previsti inoltre finanziamenti in favore di manifestazioni storiche di rilevante interesse culturale come la Rievocazione storica dell’investitura del Mastro Giurato di Lanciano (150.000 euro), la Perdonanza Celestiniana dell’Aquila (50.000 euro) e la Giostra Cavalleresca 2016 di Sulmona (50.000 euro). Previsti interventi a sostegno di eventi culturali e di promozione regionale come il Consorzio Lancianofiera – Polo Fieristico d’Abruzzo per il calendario delle manifestazione 2016 (40.000 euro). Riteniamo che sia compito e responsabilità di chi amministra farsi carico e di dare il proprio contributo ad attività valide che danno lustro alla nostra regione. Siamo fermamente contrari però al tentativo della maggioranza di inserire emendamenti che prevedono finanziamenti spropositati e immotivati come gli 80 mila euro per la festa dell’acqua dell’Ersi.
E’ da biasimare inoltre – sottolinea Febbo – l’atteggiamento dei Consiglieri regionali del Movimento 5 stelle che sia in Commissione sia in Aula si sono resi responsabili di un atteggiamento qualunquista con la presentazione di ben 305 emendamenti privi di senso, non certo migliorativi, la maggior parte “copia e incolla”, che prevedevano di elargire un contributo di 5 mila euro a tutti i Comuni abruzzesi. E’ questo il loro modo di fare l’ostruzionismo: solo chiacchiere e populismo senza costrutto. Il massimo è stato raggiunto però con l’emendamento che prevedeva addirittura l’abrogamento dell’art.2 del pdl 320/2016 ovvero il finanziamento ai Centri di ricerca. Mi chiedo: con quale faccia si presenteranno di fronte ai lavoratori di quegli enti per farsi portatori delle loro cause se poi volevano bloccare il contributo straordinario?
Inoltre – rimarca il presidente della Commissione di Vigilanza – su nostra proposta è stato cancellato l’elenco, limitato, dei Comuni abruzzesi che dovevano ricevere i finanziamenti a ristoro dei danni causati dalle avversità atmosferiche. Saranno le strutture tecniche regionali a stilare una lista completa di tutte le amministrazioni comunali che hanno dovuto far fronte a pesanti situazioni di emergenza in seguito al maltempo”.
