Di Sante
[pullquote style=”left” quote=”dark”]VALORIZZAZIONE DEL SETTORE”TERZIARIO”(COMMERCIO,TURISMO E SERVIZI) NELLA PROMOZIONE E SVILUPPO DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE[/pullquote]

Il Presidente di Abruzzo – Confcommercio, Cav. Lav. Giandomenico Di Sante, ed il direttore regionale, dr. Celso Cioni, hanno inviato al Presidente della IV commissione consiliare Regionale, dr. Nicola Argirò, ed ai componenti della commissione stessa, le osservazioni al disegno di legge per la promozione e sviluppo del sistema economico dell’Abruzzo.
La proposta di legge, volta in particolare a sviluppare ricerca ed innovazione attraverso i “Poli di innovazione” e “Reti d’impresa, non sembra corrispondere, mette in evidenza Abruzzo – Confcommercio, alle specifiche esigenze del settore “Terziario” (Commercio, Turismo e Servizi), formato in generale da micro, piccole e medie imprese che, salvo per le infrastrutture di base, trovano difficoltà ad aggregarsi.
Esse hanno prima di tutto la necessità di agevolazioni per l’introduzione di impianti di informatica, che rappresentano ormai un ruolo di assoluto rilievo, e dell’espansione della video – sorveglianza al fine di garantire la sicurezza di persone e beni nelle loro aziende.
Si tratta, poi, di incentivare la qualità e la tipicità dei prodotti abruzzesi.
Abbiamo da tempo richiesto, continua l’Associazione, di rifinanziare la L.R. n.° 99/1999, riguardante la certificazione di qualità, e di promuovere e valorizzare la ristorazione tipica tradizionale abruzzese.
Torniamo su questi argomenti, che a noi sembrano importanti per rilanciare l’economia abruzzese.
CERIFICAZIONE DI QUALITA
La citata L.R. n.° 99/1999 riguarda la certificazione del sistema di “gestione integrata”, cioè del sistema di gestione che tenga conto contemporaneamente della qualità, dell’ambiente e della sicurezza.
Sono previsti contributi in c/capitale per la realizzazione e certificazione di sistemi di qualità aziendali (UNI-EN-ISO 9000) e sistemi di gestione ambientali (UNI-EN-ISO 14000).
La legge si configura come “multisettoriale”, escludendo, senza alcuna ragione, il settore commercio.
Dal 2002 la legge non è stata più rifinanziata.
Ribadiamo, pertanto, l’opportunità di rifinanziarla, previo inserimento, naturalmente, del settore “commercio”
RISTORAZIONE TIPICA ABRUZZESE
In questo periodo di crisi finanziaria, economica, occupazionale, di globalizzazione e di standardizzazione dei prodotti è opportuno, anzi necessario, recuperare e valorizzare le specificità in tutti i campi dell’economia (dalla produzione, alla trasformazione, commercializzazione e consumo dei prodotti tipici locali).
La specificità, infatti, rappresenta, specie nel campo della ristorazione, un impulso per l’incremento quantitativo e qualitativo del Turismo, oltre a costituire un patrimonio culturale locale.
Bisognerebbe prevedere agevolazioni per iniziative, proposte da imprese con certificazione di qualità nella ristorazione tipica abruzzese, destinate a migliorare l’organizzazione dei locali e degli ambienti, le attrezzature e gli arredi, la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali ed in particolare dei vini e degli oli regionali, il livello del servizio e dell’accoglienza.
La Regione Lombardia ha approvato la costituzione di un “Fondo” specifico per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese dei settori del Commercio, Turismo e Servizi.
In particolare col “Fondo” si intende intervenire su infrastrutture, beni materiali ed immateriali e nuove tecnologie.
Chiediamo, pertanto, conclude Abruzzo – Confcommercio, che nel disegno di legge, in cui dovrebbero confluire risorse comunitarie e statali, vengano inseriti i descritti interventi in favore del “Terziario”.
