Determinazione e umiltà traspaiono dagli occhi e dalle parole dello sceneggiatore e filmmaker indipendente Antonio Montefalcone. Il giovane talento lancianese sarà ospite, il prossimo 27 ottobre, della Rassegna Cinematografica “Punti di Vista”: nell’occasione
verrà proiettato il cortometraggio “Il bambino dai tanti nomi” di Geo Caretti, liberamente tratto da un soggetto inedito dello stesso Montefalcone, “La bambina dai tanti nomi”, vincitore assoluto nella sezione “Cinema” al Premio “Energheia” 2015 di Matera.
L’Associazione organizzatrice del Premio ha prodotto e realizzato il cortometraggio che verrà trasmesso al Cinema Ciakcity.
Antonio, quando è nata la tua passione per il cinema?
Da bambino. Da quando, attraverso la televisione e poi il cinema, ho scoperto una nuova dimensione, che mi ha catturato immediatamente e definitivamente: i film, l’immagine, il
movimento. Dalla sceneggiatura alla regia il passo è breve perchè automaticamente viene il desiderio di girare da sè ciò che si scrive. E’ un processo naturale quello che porta dall’ immagine al racconto, poi al soggetto, alla sceneggiatura e, infine, alla regia.
A quali modelli ti ispiri?
Sono stato influenzato da registi come Stanley Kubrick, Ingmar Bergman, Krzysztof Kieslowsky. Prediligo film di genere o d’autore che trattano tematiche esistenziali con spessore e sensibilità. Mi piacciono, però, anche pellicole più commerciali, ma di qualità,
come quelle di Steven Spielberg, George Lucas e altri.
Vedere realizzato un cortometraggio da un proprio soggetto è già una grande soddisfazione. C’è un gusto particolare nel sapere che verrà proiettato nella propria città?
Sicuramente. Provo un’emozione doppia: da una parte, infatti, si avvera un sogno di anni, quello di vedere un mio racconto diventare film; dall’altra, non nego che sia una gioia immensa presentare per la prima volta un mio lavoro nella mia città.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho in programma di realizzare un documentario sul Miracolo Eucaristico di Lanciano. Inoltre, sto finendo di scrivere una sceneggiatura per lungometraggio di genere drammatico
e una sceneggiatura per cortometraggio di genere fantasy.
Antonio Montefalcone, classe 1980, ha già ottenuto in passato prestigiosi e lusinghieri riconoscimenti. Tra
le sue opere premiate:“Tessere di un mosaico”, migliore sceneggiatura al Festival «Corto e Cultura – Città
di Manfredonia (FG)» il 23/07/2011; “Il crocefisso capovolto”, Primo Premio al «Scena GALP ’11/’12» di
Padova; “Non è un mondo per me”, menzione speciale al Mitreo Film Festival 2012 di Santa Maria Capua
Vetere (Caserta); primo premio assoluto nella sezione “Cinema” alla XXI edizione del Premio “Energheia”
2015 di Matera. Altre sue opere sono risultate finaliste al Torino Fantasy Film Festival nelle edizioni dal
2010 al 2013 e al Festival del Cinema “Low Budget” di Ispra (VA).
Antonio Montefalcone si occupa anche di critica cinematografica, scrivendo recensioni di film, saggi e articoli di storia e cultura cinematografica su: www.mymovies.it, www.associazionealtadefinizione.it e www.bestmovie.it.
Nicoletta Fazio
