
Nella prima serata la giornalista Vittoria Iacovella ed il grande pianista Giuseppe Lo Cicero
La prima serata dei “giovedi delle donne” organizzata dall’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese nell’ambito della rassegna in corso al palazzo dell’Artigianato è stata un successo. Il pubblico presente ha apprezzato la bravura del pianista di fama internazionale Giuseppe Lo Cicero ed ha seguito con attenzione la presentazione del libro della giornalista Vittoria Iacovella. La parte musicale è stata curata da GO Abruzzo Festival. “Abbiamo voluto in questa 53 esima edizione della Mostra dedicata alle donne, celebrare la bellezza delle donne nei vari ambiti, artistici, lavorativi. Saranno 4 appuntamenti, sempre di giovedi, con 4 donne impegnate in vari ambiti lavorativi. Ogni serata sarà arricchita dalla musica curata da Go Abruzzo Festival. Abbiamo iniziato con Vittoria Iacovella, giornalista nata a Guardiagrele e che ora lavora in Rai.” Ha detto il presidente dell’Ente, Gianfranco Marsibilio.
Nel libro della Iacovella, intervistata da Gioia Salvatore, si raccontano 4 storie vere di 4 donne che hanno cambiato la loro vita, riuscendo a tracciare strade nuove, a creare percorsi per se stesse e per gli altri.
“Con grazia e coraggio” questo il titolo del saggio, edito da Città Nuova e scritto, come ha raccontato l’autrice, durante il lockdown.
Affascinanti le storie narrate. Quella di Judie Aubel, una antropologa che gira il mondo e che ha avviato progetti di aiuto e sostegno per favorire l’integrazione nei Paesi dell’Africa e dell’America Latina. La storia di Luciana Delle Donne, che dopo 20 anni di carriera nel mondo della finanza diventa paladina delle donne detenute in carcere; c’è la storia di Paola Guerra, sostenitrice della psicologia della crisi, si occupa di emergenze, di sicurezza. Lucia Luzzietti, ingegnere che oggi coordina un team che fa mappe satellitari e rileva il rischio di ogni sorta di emergenza, dai terremoti alle crisi globali. Donne diverse che si sono ritrovate insieme nel libro della Iacovella per lanciare il messaggio che nella vita non bisogna perdere la speranza, i sogni sono essenziali e che, con tenacia e coraggio, si possono “tracciare strade nuove”.

