Un terzo degli interventi entro il 2017.
Uno strumento che dovrà essere motore del rilancio produttivo dell’Abruzzo e attuato nel massimo rispetto delle procedure e dei tempi fissati. E’ quanto sottolineato nella iunione che si è svolta oggi pomeriggio all’Aquila, a Palazzo Silone e che ha rappresentato
l’occasione per mettere le basi per l’attuazione del cronoprogramma degli interventi previsti dal Masterplan per il Sud. Un incontro per la ricognizione dei carichi di lavoro a cui sono stati invitati i soggetti attuatori, i Direttori regionali di Dipartimento, i dirigenti e funzionari regionali competenti. Gli investimenti per il
Masterplan ammontano con precisione a 1.289 milioni, 617 mila e 720 euro con una prima, seconda e terza fase di cantierizzazione.
“Occorre lavorare nel dettaglio – ha tenuto a sottolineare il
Presidente Luciano D’Alfonso – per attirare esecutività
progettuali, acquisizioni di pareri e speditezza di collaborazione
amministrativa. Il gruppo di lavoro sul Masterplan costituisce la
trincea di un grande lavoro che vale in maniera diretta un miliardo e
200 milioni di euro e come proiezione di P.I.L. un valore almeno pari al doppio”. Il Presidente si è impegnato con Palazzo Chigi
affinchè un terzo degli interventi inizino e si concludano entro al
fine del 2017 e le parti restanti nei bienni seguenti. Funzionari e
dirigenti sono stati invitati a elaborare progetti di procedure
“per evitare che ogni volta occorra una richiesta di integrazione
documentale per superare quelle incomprensioni che solitamente si
depositano nei fascicoli della Pubblica Amminisitrazione”.
“Non potrà piu succedere – ha commentato D’Alfonso – che i
cantieri e le procedure del Masterplan durino dieci anni. Chiedo a
tutti i soggetti attuatori di individuare , già da ora, la figura
professionale potenziale che si faccia carico, per ciascun intervento
, di sovrintendere affinchè ogni attività venga svolta nel rispetto
dei progetti procedurali e dei tempi assegnati”.
