Pronta la documentazione per chiedere dissequestro.
“A breve presenteremo la documentazione per chiedere il dissequestro dei depuratori.
Stiamo lavorando già da tempo per riportare la situazione, che abbiamo ereditato disastrosa, di nuovo a pieno regime.” E’ quanto scrive Domenico Scutti presidente della Sasi in un comunicato stampa che continua ” L’inchiesta iniziò infatti nel 2012 rilevando irregolarità diffuse, che noi progressivamente abbiamo sanato con i fondi del bilancio corrente e, quando non è stato possibile, per questioni di ingenti investimenti strutturali, abbiamo progettato l’intervento che, presentato all’approvazione della Regione, sarà ora finanziato con i fondi Fas. In questi giorni abbiamo preparato una documentazione che ci auguriamo sia esaustiva. Vogliamo assolvere a tutti i nostri adempimenti in materia di rispetto e salvaguardia dell’ambiente e, una volta avuti i fondi per le difficoltà irrisolte, lo faremo nel più breve tempo possibile. Siamo sempre e comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria, nell’assoluta trasparenza che ci contraddistingue. Lavoriamo ogni giorno per migliorare ogni aspetto della gestione del sistema idrico, e i problemi relativi alla depurazione delle acque sono per noi di assoluta rilevanza”.
