Mister Baroni
Quando Rosina, funambolico giocatore del Siena, ha realizzato, quasi inaspettatamente, un gran gol sul terreno del Biondi, sancendo il definitivo pari al cospetto dei padroni di casa Lancianesi, non è apparso vero ai molti scettici di poter annunciare la perdita della testa della classifica da parte dei rossoneri frentani. Ma, alla luce degli altri risultati, i ragazzi di Mister Baroni, non solo si son visti confermati capolista solitaria ma addirittura guadagnare un ulteriore punto sulla diretta inseguitrice Empoli a sua volta raggiunta da Avellino e Palermo. Due quindi le lunghezze di vantaggio alla vigilia dello scontro diretto in programma Domenica pomeriggio al “Castellani” di Empoli. Di sicuro nessuno avrebbe pronosticato, qualche tempo fa, che il primo scontro al vertice del campionato cadetto avrebbe visto la Virtus Lanciano quale protagonista principale. Grande soddisfazione per la calorosa ma sempre realistica tifoseria frentana. Dopo la sconfitta di Modena Mammarella e compagni hanno dato piena dimostrazione di valere la posizione in classifica proprio nella gara interna con il Siena di Beretta. Il pari finale può essere considerato una vera e propria beffa dovuta solo all’estro del calciatore più rappresentativo della compagine Toscana. Un altra Toscana dunque aspetta la pattuglia rossonera. Un Empoli dichiaratamente costruita per tentare la promozione diretta ed infarcita di giocatori di rango tra cui spiccano sopratutto gli attaccanti, che come ha giustamente fatto notare Mister Baroni, hanno la potenzialità di cinquanta gol a stagione. Test importante, sia per la testa della classifica, sia per verificare se Avellino e Palermo continueranno nella marcia di avvicinamento, sia, e sopratutto, per verificare la qualità dell’assetto rossonero in una trasferta che sulla carta può effettivamente sembrare proibitiva. Mister Baroni ci ha abituato a vedere sempre un undici compatto, mai disunito, forse più in trasferta che in casa; l’opportuna rotazione dei centrocampisti e anche di qualche attaccante ha consentito di vedere sempre giocatori motivati e con la giusta riserva di ossigeno per dare il massimo. Il rientro di Falcinelli dalla squalifica potrebbe non necessariamente escludere Plasmati, che, nella gara col Siena,gol a parte, ha denotato un buon stato di forma. Le soluzioni sulla linea offensiva sono diverse e Mister Baroni saprà sicuramente scegliere la migliore in relazione al lavoro svolto in settimana. Lavoro. E’ questa la parola magica che il trainer rossonero ripete spesso e che sicuramente è alla base del sorprendente risultato ottenuto sino ad ora. Un lavoro portato avanti anche in questa settimana caratterizzata da una copiosa pioggia che non poco ha disturbato gli allenamenti rossoneri. Ad Empoli dunque per una domenica pomeriggio da capolista solitaria con l’obiettivo di incamerare altri punti per arrivare a quei cinquanta( ne mancano ventiquattro) che garantirebbero la salvezza diretta. Per ora c’e’ di certo che arbitrerà il signor Pairetto, figlio d’arte e speriamo solo di quella buona. Occasione per riparlare un attimo di arbitri. Siamo pienamente d’ accordo con la linea intrapresa da tecnico giocatori e società di non accendere polemiche ma da osservatori esterni siamo ancora in attesa di una direzione con poche ed ininfluenti sbavature facendo notare a tutti che è sicuramente onorevole essere primi in classifica senza alcun calcio di rigore a favore. Angelo Lannutti.
