Mister Baroni
Ad andare al Marassi di Genova ad affrontare la Sampdoria, nel prossimo turno, sarà il Benevento di mister Carboni che passa con pieno merito sul terreno del Biondi. Nonostante la serata calda e la concomitanza di diverse feste e sagre il Biondi offre una buona cornice di pubblico con una discreta ma rumorosa rappresentanza di tifosi ospiti che dalla curva non hanno mai fatto mancare il supporto all’undici Beneventano. La tifoseria locale non è da meno nel sostegno alla squadra ma è la squadra ad essere decisamente da meno rispetto all’avversario. Virtus schierata con stesso modulo e praticamente stessi uomini( nove su undici) della scorsa stagione. Sepe tra i pali e De Col esterno destro di difesa sono le novità, poi Aquilanti ed Amenta centrali con Mammarella a sinistra completano la linea difensiva; a centrocampo inizia Vastola a destra e Di Cecco a sinistra con Paghera centrale. Dopo pochi minuti Vastola esce per infortunio , entra Volpe che va a sinistra mentre Di Cecco si sposta sulla destra. Linea offensiva con Piccolo, Falcinelli e Turchi. Benevento speculare con Gori tra i pali, gli ex pescaresi Zanon e Mengoni con Signorini e Anaclerio( ex rossonero) in difesa; il vastese De Risio con Di Deo e Mancosu a centrocampo e il trio offensivo composto da Montiel, Evacuo e Campagnacci. Il Lanciano sembra iniziare con il piede giusto : Falcinelli si libera in area ma trova la respinta in tuffo di Gori; Paghera lancia Piccolo che si invola sulla destra ma Gori in uscita si lancia in tuffo a smanacciare in angolo; Falcinelli protegge e serve il neo entrato Volpe che di destro, non il suo piede, chiama Gori alla presa a terra. Poi piano piano il ritmo ed i movimenti senza palla dei rossoneri calano vistosamente mentre inizia a farsi veder il Benevento. Maggiore predominanza a centrocampo degli ospiti e maggiore dinamicità degli attaccanti che iniziano a mettere sotto pressione la difesa locale e a guadagnare qualche angolo. Da una di queste battute la sfera arriva ad Montiel il cui tiro sporco serve Campagnacci tutto solo davanti a Sepe. Fortuna vuole che la pronta battuta del Beneventano esca di poco a lato con Sepe praticamente immobile. A questo punto è la Virtus a giocare in ripartenza: Falcinelli lascia all’accorrente Piccolo il cui sinistro pecca di giro e di potenza diventando facile presa per il pronto Gori; Paghera lancia bene Falcinelli che si invola tutto solo ma il Mengoni è più veloce anticipandolo in scivolata prima della possibile battuta a rete. Il tempo si chiude con l’avvisaglia della sconfitta: cross dalla destra che trova Montiel tutto solo davanti a Sepe che può solo guardare la sfera incocciare sul palo interno e tornare miracolosamente in campo. Al rientro dagli spogliatoi, dopo solo due minuti, Montiel parte da solo sulla fascia sinistra, lascia sul posto Da Col e benché si trovi solo in mezzo a tre difensori riesce ad accentrasi e dal limite con un destro a giro forte e preciso trova il gol del vantaggio. Ci si aspetta una pronta reazione rossonera ma è palese la mancanza di ossigeno nelle gambe e nel cervello dei rossoneri. Il Benevento affonda a destra dove la collaudata coppia Volpe Mammarella non oppone resistenza e crossa la centro dove Sepe in uscita manda la sfera a sbattere sulla schiena di Aquilanti offrendo ad Evacuo il più facile dei raddoppi. A questo punto la Virtus Lanciano mostra tanto impegno e tanta buona volontà ma la superiorità degli ospiti è palese nel possesso palla e nel tenere l squadra in ordine. Rischia ancora la Virtus ma il neo entrato Vacca trova la respinta di Sepe. Solo negli ultimi minuti i rossoneri riescono a tirare in porta e solo con dei colpi di testa: Amenta centra il palo , Falcinelli esalta il riflesso di piede di Gori mentre il neo entrato Plasmati per due volte non inquadra lo specchio della porta. Al triplice fischio comunque applausi per tutti. In sala stampa Paghera ammette la delusione e l’arrabbiatura per aver perso l’occasione di andare a Marassi; mentre mister Baroni dice di aver visto un buon primo tempo e che si tratta sempre di calcio d’agosto. In realtà sembra che la squadra abbia risentito dei carichi di lavoro, è stata la settimana delle doppie sedute, non riuscendo a tenere il ritmo partita per tutti i novanta minuti. (Angelo Lannutti)
IL TABELLINO Virtus Lanciano – Benevento 0 – 2
Virtus Lanciano
Sepe; De Col, Aquilanti, Amenta , Mammarella; Vastola(11’pt Volpe), Paghera, Di Cecco ( 39’ st Plasmati); Piccolo, Falcinelli, Turchi(13’st Baba). A disp: aridità, Minotti, Calvano, Di Filippo, Nicolao, Pepe, Scrosta. Allenatore Baroni
Benevento
Gori; Zanon, Mengoni, Signorini, Anaclerio( 29’pt Ferretti); Mancosu, Di Deo( 16’st Espinal), De Risio; Montiel( 22’st Vacca), Evacuo, Campagnacci. A disp: Zummo, Carotti, Bonaiuto, Altinier. Allenatore Carboni
Arbitro: Cervellera di Taranto
Reti: 2’st Montiel (B), 12’st Evacuo(B)
Note. Serata bella con terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Volpe e Di Cecco per la Virtus Lanciano e Gori per il Benevento. Angoli 5 a 3. Recupero pt 4’ st 3’
