Da circa sette giorni il sito dello Sportello regionale ambiente (Sra) risulta non raggiungibile. Si suppone l’attacco degli hacker.
A lanciare l’allarme non è la Regione Abruzzo da cui non sono arrivate note ma dal Wwf, che invita la Regione a sospendere ogni procedimento in corso, e a prorogare eventuali scadenze, vista la non praticabilità del portale. Il 5 dicembre il Wwf ha segnalato la presenza del virus con una mail certificata al Comitato Valutazione impatto ambientale, e poi con una mail ordinaria indirizzata al direttore generale della Regione, Cristina Gerardis.
“Se provate a collegarvi al sito – avverte l’associazione ambientalista – dello Sportello Regionale Ambiente della Regione, fate attenzione e verificate che il vostro pc sia difeso da un buon antivirus. L’accesso vi verrà negato. L’antivirus bloccherà la navigazione avvertendovi che siete incappati in un sito infettato. Se la protezione è di buona qualità riuscirà anche a identificare il virus: “HEUR: Trojan.Script.Generic” presente nel sito almeno dal 1 dicembre”.
Il Wwf chiede dunque di “prorogare eventuali scadenze a tutela del diritto di ogni cittadino, e della associazioni che li rappresentano, di avere libero accesso alle informazioni, sancito a ogni livello dalla normativa in vigore. Tutto questo nel rispetto del principio di trasparenza che dovrebbe essere sempre e comunque alla base dei comportamenti della pubblica amministrazione e anche per garantire davvero efficienza, efficacia e trasparenza promesse dallo Sportello almeno sino a quando era accessibile davvero a tutti”.
8 dicembre 2016
Catia Napoleone
