Luci e qualche ombra per la Virtus Lanciano nell’anticipo serale contro il Cesena. Il risultato finale di parità, scaturito grazie alle reti del Cesenate Belingheri nel primo tempo e del rossonero Comi nella ripresa, consente ad ognuno delle contendenti di guadagnare un punto utile ai rispettivi intenti. Infatti alla vigilia i romagnoli cercavano di consolidare la zona play off mentre i Frentani volevano punti per avvicinarsi alla quota salvezza. Ognuno ha fatto un piccolo passo verso il proprio obiettivo mentre il dato di fatto ci dice che tra le due contendenti la distanza in classifica resta di una sola lunghezza. Dal punto di vista della Virtus il punto potrebbe sembrare stretto considerando i primi venti minuti e gran parte della ripresa, ma le ombre nella prestazione dei rossoneri sono affiorate dopo aver mancato la concretizzazione sotto porta alle manovre offensive. L’inizio ha mostrato una Virtus lanciano votata all’attacco con un buon predominio a centrocampo, ma gli errori in fase conclusiva hanno consentito al Cesena di alzare il baricentro e di proporsi con efficaci azioni offensive soprattutto sulla fascia destra dove il veloce e funambolico D’Alessandro ha creato non pochi problemi a Mammarella. Nella ripresa i rossoneri hanno sicuramente dato di più ma la necessità di raggiungere il pari ha sicuramente influito sulle qualità delle giocate e c’è voluta un invenzione di Comi, alla sua prima marcatura con la maglia della Virtus, per garantire un meritato pareggio. La partita si è presentata subito di estremo interesse: i due diversi schieramenti tattici hanno offerto opportunità di gioco ad entrambe le compagini che partono subito con un ritmo alto. Il classico 4-3-3- lancianese vede il rientro di Amenta sulla linea difensiva al fianco di Troest mentre a destra Da Col e capitan Mammarella a sinistra garantiscono la copertura di Sepe tra i pali. Confermati a centrocampo Casarini Minotti e Buchel mentre in attacco Comi è subito titolare con Piccolo e Di Cecco ai lati. Mister Bisoli schiera il Cesena con Coser tra i pali, difesa a quattro con Consolini e Renzetti esterni mentre Volta e Capelli sono i centrali , a centrocampo De Feudis è il mediano centrale con Gagliardini e Belingheri ai lati. In avanti i velocissimi De Frel e Succi con alle spalle un rapidissimo D’Alessandro capace di svariare a sinistra e, con estrema efficacia, a destra. Sono i locali ad essere subito pericolosi: Casarini con un gran destro da appena dentro l’area trova la deviazione acrobatica in angolo di Coser; lo stesso Casarini e Mammarella provano uno schema ma la palla va ancora in angolo e questa volta il traversone di Mammarella attraversa tutto lo specchio della porta senza che alcuno si faccia trovare pronto alla deviazione. Si vede anche qualcosa del Cesena: la velocità di De Frel trova ostacolo in un sontuoso anticipo di Amenta , mentre D’Alessandro si fa notare per una girata al volo dal limite che passa non molto distante dalla porta di Sepe. E’ il Lanciano ad avere in mano il centrocampo e ad arrivare per prima sui palloni: gli anticipi costringono gli avversari al fallo e per due volte Comi sfiora il vantaggio che a quel punto sarebbe stato più che meritato. Il primo colpo di testa è istintivo e produce una palla debole e centrale, quasi appena sfiorata; il secondo dovrebbe essere una schiacciata devastante invece all’ottimo stacco non corrisponde il giusto movimento e la sfera va ben oltre la traversa avversaria. Mancate le occasioni per i vantaggio è il Cesena che comincia ad affondare a destra con D’Alessandro: dal fondo serve Succi che davanti a Sepe alza la mira, azione fotocopia poco dopo con Sepe che non riesce ad intercettare il cross basso e Belingheri tutto solo sul secondo palo che deposita comodamente in rete. Lo stesso centrocampista Cesenate, poco dopo, sbaglia la conclusione sempre su assist da destra di D’Alessandro. La ripresa inizia con l’ingresso di un vivace Ragatzu per un poco intraprendente Di Cecco. L’ingresso dell’attaccante da più lustro alle azioni offensive che non trovano mai la finalizzazione opportuna neanche sui calci da fermo. Comi infatti ancora una volta non trova il bersaglio da sottomisura anche se questa volta batte di piede e non di testa. La gara si decide alla mezz’ora nel giro di un minuto. Azione d’attacco del Cesena con De Feudis che libera in area Succi davanti a Sepe. Provvidenziale l’uscita dell’estremo rossonero che respinge alla disperata di piede; l’azione riparte e la sfera giunge sul fronte d’attacco destro della Virtus sui piedi di Casarini che scodella al centro dove Comi con un acrobatica semi rovesciata trova l’angolo opposto dove Coser non può arrivare non ostante il gran volo. Entusiasmo sia per aver realizzato un meritato pari e sia per la qualità e la spettacolarità della rete segnata, un gol da cineteca. Non succede più nulla sino al termine tranne un infortunio a Mammarella che deve cedere il posto a Ferrario negli ultimi minuti. Anche perché le squadre dimostrano di accontentarsi del punto a testa. Nel dopo gara Baroni ringrazia i suoi per la determinazione anche se rimprovera di aver lasciato gran parte del primo tempo agli avversari, mentre Bisoli ritiene non giusto il pari affermando che il suo portiere non si è sporcato i guanti, cosa non vera, e che purtroppo contro di lui Comi segna sempre. Meno male che, non ostante la pregevolezza il gol non valga doppio …….. altrimenti?
Angelo Lannutti
Virtus Lanciano – Cesena 1 – 1
Virtus Lanciano
Sepe; Da Col, Troest, Amenta, Mammarella(42’st Ferrario); Casarini, Minotti(32’st Paghera), Buchel; Piccolo, Comi, Di Cecco( 1’st Ragatzu). A disp: Aridità, Aquilanti, Vastola, Falcinelli, Thiam, Gatto. Allenatore Baroni
Cesena
Coser; Consolini, Volta, Capelli, Renzetti; Gagliardini, De Feudis, Belingheri; D’Alessandro; De Frel(16’st Marilungo), Succi( 32’st Rodriguez). A disp: Agliardi, Alhassan, Camporese, Krajnc, Garritano, Yabre, Bangoura. Allenatore Bisoli
Arbitro: Mariani da Aprilia
Marcatori: Belingheri (C) al 33’pt; Comi(VL) al 31 st
Note. Bella serata con terreno in buone condizioni. Ammoniti: Minotti Amenta e Mammarella per la Virtus Lanciano, Consolini, De Frel e De Feudis per il Cesena. Angoli 3 a 1. Recupero pt 0′ st 3′ Spettatori oltre 3000 di cui un centinaio ospiti.
