La partita vinta dal Bari per 3-1
Dopo essere uscita al primo turno dalla Coppa Italia la Virtus Lanciano è scesa in campo al Biondi in gara amichevole contro il Bari, squadra della stessa categoria ma rinnovata e costruita per tentare la promozione nella massima serie. Nell’umidità di una serata agostana con qualche goccia di pioggia i galletti Baresi hanno avuto la meglio sui frentani grazie ad una tripletta del fantasista De Luca già in rete al Biondi nella gara dello scorso campionato. La Virtus Lanciano ha disputato un buon primo tempo pareggiando meritatamente l’iniziale svantaggio con un eurogol di Turchi a coronamento di una bella manovra collettiva. Nello schieramento iniziale di mister D’Aversa spicca l’esordio di Zè Eduardo affiancato a centrocampo da Paghera e Crecco, confermata la linea difensiva davanti ad Aridità con Aquilanti ed Amenta centrali con Di Filippo e Mammarella esterni; in avanti Piccolo e Turchi ai lati del centrale Padovan. Spicca inoltre la fascia di capitano sul braccio di Piccolo con Paghera vice. Il Bari di Davide Nicola si schiera in modo speculare con Guarna tra i pali; Di Cesare e Contini centrali supportati da Sabelli e Gemiti esterni; linea mediana con Defendi, Gkentsoglou e di Noia; attacco con il giovane centrale Puscas e due laterali di lusso come Sansone e De Luca. Partono subito all’arrembaggio gli ospiti che assediano l’area frentana per alcuni minuti ma la difesa rossonera fa buona guardia concedendo solo un tiro dal limite a Sansone che finisce ben alto sopra la traversa. La Virtus Lanciano esce dal fortino difensivo grazie a Zè Eduardo che inizia a farsi notare per i suoi movimenti con e senza palla; cosi come si fa notare Padovan che affonda a sinistra e mette al centro un rasoterra che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare alcun compagno pronto alla deviazione. Passano invece in vantaggio gli ospiti. I frentani protestano per un presunto fuorigioco non ravvisato dall’assistente dell’arbitro che a sua volta concede una punizione dal limite per un susseguente fallo. De Luca batte magistralmente con un destro a giro che scavalca la barriera e si infila nell’angolo alto non ostante il volo di Aridità che riesce solo a sfiorare la sfera. Lo svantaggio sferza i rossoneri che riescono ad alzare il ritmo mettendo in mostra discrete geometrie di gioco. Ed è spettacolare la manovra che porta al meritato pari. Dalle retrovie, con passaggi rapidi e di prima, al palla arriva sull’out di sinistra e viene rimessa al centro con Padovan che di petto appoggia a Turchi la cui battuta di destro a volo dalla lunetta batte imparabilmente l’esperto Guarna. Prima del finire del tempo un azione per parte. Il solito De Luca si libera in area ma il suo destro è a fil di palo; sull’altro fronte è Piccolo a cercare la porta dal limite ma la sfera, complice una deviazione di un difensore esce a fil di traversa. La ripresa inizia con la girandola delle sostituzione, ma mentre il Bari sostituisce il solo Gkentsoglou con Donati D’Aversa inserisce subito cinque nuovi giocatori per poi sostituirne altri quattro al termine dei primi dieci minuti della ripresa. Squadra nuova quindi quella dei rossoneri con un rinnovato trio d’attacco composto da Rozzi, Lanini e Di Francesco; spazio a Bacinovic Vastola e Di Cecco in mediana; in difesa Boldor , Penna e De Silvestro con il solo Di Filippo degli undici di partenza che lascerà il campo solo nell’ultimo quarto d’ora. I nuovi entrati rossoneri si danno da fare e si propongono in un arrembante fase d’attacco che sfocia solo in un pericoloso cross di Zè Eduardo liberato dall’attenta difesa Barese che resterà , sino alla fine, la stessa dell’inizio partita. Cosi come sino al termine giocherà il folletto De Luca match winner della serata. E’ Di Noia ad affondare sulla sinistra e ad invitare al centro l’accorrente De Luca in netto anticipo sui centrali frentani e a battere a rete per il raddoppio; proprio sul finire invece De Luca fa tutto da solo, parte dalla sinistra , si accentra senza trovare un efficace resistenza difensiva, e batte dal limite per la terza volta Casadei con un preciso rasoterra sul palo più lontano. Quest’azione sarà rimarcata in sala stampa da mister D’Aversa che chiede ai suoi giovani maggior concentrazione e determinazione in vista dell’imminente avvio del campionato. Null’altro da segnalare sul campo, mentre nel dopo partita sono evidenti,in sala stampa, le diversità di visione sul calcio mercato tra la dirigenza ed il settore tecnico. Ben vengano le cessioni se portano cospicui introiti alle casse societarie dice la dirigenza; su quali giocatori posso contare sembra rispondere il settore tecnico. Ai posteri l’ardua sentenza! Intanto, dopo l’uscita del calendario, e prima dell’inizio del campionato ci sarà un’altra amichevole. Sparring partner dovrebbe essere l’Ascoli , sempre al Biondi, domenica 30 Agosto alle ore 18.00.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – BARI 1 – 3
VIRTUS LANCIANO
Aridità(1’st Casadei); Di Filippo(30’st Grodzic), Aquilanti(12’st Penna), Amenta(1’st Boldor), Mammarella(12’st De Silvestro); Zè Eduardo(12’st Vastola), Paghera(1’st Bacinovic), Crecco(10’st Di Cecco); Piccol0(1’st Rozzi), Padovan(1’st Lanini), Turchi(1’st Di Francesco). Allenatore D’Aversa.
BARI
Guarna; Sabelli, Di Cesare, Contini, Gemiti; Defendi, Gkentsoglou(1’st Donati), Di Noia(41’st Gomelt); Sansone(35’st Boateng), Puscas(9’st Caturano), De Luca. A disp: Micai, Partipilo,Rada, Tonucci, Salviato. Allenatore Davide Nicola
Arbitro: Mancini di Fermo
Assistenti: Costantini di Pescara e Di Monte di Chieti
Marcatori: 12’pt De Luca(B), 21’pt Turchi(VL), 25’ e 42’ st De Luca (B)
Note. Serata umida con qualche goccia di pioggia. Ammoniti Aquilanti(VL) e Di Filippo(VL). Angoli 4 a 5. Recupero pt 0’ st 3’. Spettatori meno di 500 di cui una decina ospiti.
