Roberta Smargiassi
Tanto dolore a Vasto per un dramma che lascia senza parole. Fabio Di Lello ieri pomeriggio, con una pistola calibro 9, regolarmente detenuta, ha ucciso, sparandogli, Italo D’Elisa. Di Lello ha chiamato un amico dicendogli di aver ucciso l’assassino di sua moglie, poi ha fatto sapere al suo avvocato dove si trovava. E lì, al cimitero di Vasto, sulla tomba di Roberta Smargiassi, la moglie morta a luglio, a 34 anni, nello scontro del suo scooter con l’auto condotta da D’Elisa, i carabinieri hanno trovato l’arma, in una busta di plastica trasparente. Poco distante Di Lello che si è consegnato senza opporre resistenza. “E’ un fatto di cronaca che scuote le coscienze – dichiara il maggiore Giancarlo Vitiello, comandante della Compagna dei Carabinieri di Vasto – e fa riflettere su ciò che è accaduto. Un epilogo tragico che sconvolge tutta la città”. Il 34enne Di Lello è rinchiuso nel carcere di Torre Sinello. L’inchiesta è condotta dal pm Gabriella De Lucia.
