Usavano diversi account sui siti di e commerce come Ebay , subito.it per truffare ignari acquirenti di smartphone, tablet, notebook e prodotti tecnologici dai quali prendevano i soldi ma non spedivano la merce. Una organizzazione che ha mietuto vittime in tutta Italia con un giro di affari non inferiore ai 500 mila euro. La truffa on line è stata scoperta dalla polizia postale in collaborazione con il Commissariato di Lanciano ed il reparto Prevenzione Crimine ‘Abruzzo’ di Pescara . L’operazione è stata denominata “Anxanum Fraudsters”. Undici perquisizioni, tra Lanciano e Montesilvano, e due persone sono state arrestate ed altre 17 denunciate. M.A., 45 anni , ritenuto a capo dell’organizzazione era già stato denunciato dal Compartimento della polizia Postale e delle Comunicazioni Abruzzo per reati analoghi oltre che per minacce alle Forze dell’Ordine, anche attraverso internet. Il modus operandi era piuttosto collaudato: con documenti falsi di altri soggetti, inconsapevoli ma alcuni anche compiacenti, venivano aperti svariati account su siti di e-commerce e con largo anticipo al fine di crearsi un alto numero di feedback positivi creati ad hoc dagli stessi criminali. Sono state intercettate complessivamente 22 utenze telefoniche per circa 10.000 conversazioni. Tra le conversazioni intercettate ce n’e’ una nella quale M.A. si rivolge ad un utente Ebay aquilano che aveva espresso un giudizio negativo dopo essere stato truffato, con minacce ed intimidazioni “Speriamo che l’Aquila ti ricaschi in testa un’altra volta”. Lo stesso M.A. , come ha sottolineato il Procuratore Francesco Menditto “non solo minacciava le vittime, ma anche gli operatori delle forze dell’ordine che si interessavano alla sua attività”. M.A. subito dopo una perquisizione in casa aveva creato un gruppo Facebook dove insultava e minacciava il Dirigente del Compartimento Polizia Postale il Dott. Pasquale Sorgonà, presente in conferenza stampa.
