E’ ancora l’Avellino ad aggiudicarsi il trofeo “GUGLIELMO MAIO” messo in palio ogni anno dalla famiglia Maio, patron della Virtus Lanciano. La gara assume un significativo valore di test sul grado di preparazione raggiunto dai rossoneri in vista dell’esordio in Coppa Italia che ci sarà domenica 9 Agosto allo stadio Biondi. Arriverà la Juve Stabia uscita vittoriosa dal turno preliminare con il Melfi. Virtus Lanciano nuova ed in attesa di rinforzi ma che mette in mostra qualche buona trama di gioco ed una discreta condizione atletica. Di fronte un Avellino anch’esso rinnovato nella guida tecnica con l’arrivo di Tesser in panchina, e soprattutto potenziato nel settore offensivo con l’innesto di Tavano al fianco di Castaldo e Trotta. Si gioca su ritmi non molto elevati ma è l’Avellino a premere maggiormente nella fase iniziale: dopo due angoli consecutivi Arini ci prova dalla distanza ma la sua conclusione e debole e centrale per la facile presa di Aridità. Poco dopo parte in contropiede Soumare che libera Castaldo sulla destra: pronta la conclusione dell’attaccante Irpino ma Aridità devia in angolo. La Virtus cerca di rendersi pericolosa ma solo Piccolo prova a tirare in porta con una conclusione potente ma fuori bersaglio anche se non di molto. Arriva poi il vantaggio degli ospiti: Schiavon centra dalla sinistra, Amenta non ci arriva e alle sue spalle Castaldo si fa trovate pronto all’inzuccata vincente dove Aridità non può arrivare. Risponde la Virtus Lanciano: Di Francesco recupera un pallone sulla linea difensiva , salta due avversari guadagnando la metà campo avversaria e serve un perfetto assist per il taglio dell’accorrente Piccolo che contrastato da un difensore avversario cade in area prima di poter battere a rete. Per l’arbitro è tutto regolare ed anche le proteste rossonere sono molto contenute. Amenta cerca di farsi perdonare il gol subìto e gira di testa un preciso angolo di Mammarella ma la sfera si infrange sul palo opposto a portiere nettamente battuto. La ripresa inizia con una girandola di cambi soprattutto per i rossoneri che lasciano inizialmente in campo solo Di Filippo, Mammarella, Bacinovic e Di Cecco. L’Avellino aspetta qualche minuto prima di mandare in campo un duo offensivo a nome Tavano e Trotta, entra anche Roberto Insigne, fratello del più famoso Lorenzo. L’inizio ripresa è il miglior momento per i rossoneri: subito Piccolo chiama Offredi alla deviazione in tuffo con un insidioso rasoterra dal limite. Arriva anche il gol del momentaneo pari con una gran bella manovra: Fofana e Piccolo duettano sulla destra, quest’ultimo si accentra e serve Larini che è perfetto nel taglio a liberarsi sulla destra, altrettanto preciso l’assist all’accorrente Di Cecco che tutto solo spinge la palla in rete. I locali si fanno vedere ancora con un gran bel tiro di Larini uscito di poco a lato dell’incrocio dei pali; e poi con Bacinovic che , sempre dalla distanza, chiama Offredi alla, parata a terra. La chiusura però è degli Irpini. Insigne pecca di altruismo ed invece di tirare da buona posizione cerca di servire Tavano che arriva in ritardo all’appuntamento; sul finire invece funziona lo scambio rasoterra tra Tavano e Trotta con quest’ultimo che si presenta davanti a Casadei e lo trafigge con un rasoterra di precisione. Ha poco da gioire comunque l’attaccante Irpino perché prima che il gioco riprende si vede sventolare il cartellino rosso dall’arbitro. Visto che l’espulsione non è prevista per aver segnato un gol si può pensare che Trotta abbia detto qualcosa di troppo, ma proprio di troppo per essere espulso in una gara celebrativa dai toni più che amichevoli. Vince l’Avellino che bissa il successo dello scorso anno. Per i rossoneri buoni i movimenti e le distanze tra i reparti che comunque sono meritevoli di adeguati rinforzi sia in difesa, vista la partenza di Troest, e sia in attacco dove è palese l’assenza di un giocatore di peso atletico e tecnico.
Angelo Lannutti.
VIRTUS LANCIANO – AVELLINO 1 – 2
VIRTUS LANCIANO
Aridità(1’ st Casadei); Di Filippo, Aquilanti(1’st Penna), Amenta(1’ st Boldor), Mammarella(18’st Nunzella); Paghera(1’ st Vastola), Bacinovic(25’st Verna)), Di Cecco(18’ st Di Benedetto); Piccolo(18’st De Silvestro), Iemmello(1’st Fofana), Di Francesco(1’st Lanini). A disp: Antonino, Turchi, Padovan. Allenatore D’Aversa.
AVELLINO
Offredi; Nitriansky, Biraschi(25’st Visconti), Chiosa(16’pt Ligi), Giron; Gavazzi(31’st Zito), Arini, Soumare(9’st R. Insigne), Schiavon(14’ st D’Attilio); Mokulu( 9’ st Tavano), Castaldo( 9’st Trotta). A disp: Frattali, Bianco, Tutino. Allenatore Tesser
Arbitro.: Ripa di Nocera Inferiore
Assistenti: Muto di Torre annunziata e Citro di Battipaglia.
Marcatori: 25’ pt Castaldo(AV), 7’ st di Cecco(VL), 42’st Trotta(AV)
Note. Serata calda con terreno in discrete condizioni di gioco. Espulso Trotta (AV) al 43’st. Angoli 4 a 5. Recupero pt 1’ st 3’. Spettatori circa 1000 con oltre un centinaio di ospiti.
