Sanità: Firmato accordo per la centrale unica 118 Chieti – Pescara
E’ stato sottoscritto questa mattina, nella sede dell’Aeroporto d’Abruzzo, il protocollo operativo per l’attivazione – in una
palazzina messa a disposizione dalla Saga all’interno dello scalo
– della Centrale Unica del 118 delle Asl provinciali di Chieti e Pescara. Il protocollo è stato sottoscritto dall’assessore alla
programmazione sanitaria Silvio Paolucci, dai direttori generali delle aziende sanitarie Pasquale Flacco e Armando Mancini, dal presidente della Saga Enrico Paolini e dal direttore generale della società dei servizi aeroportuali Luca Ciarlini. La nuova centrale, che andrà a sostituire le due attuali, sarà ospitata in un edificio di 600 metri quadrati su 2 livelli, dotato di un’area di parcheggio riservata
di altri 700 metri quadrati. I lavori di messa a norma dello stabile,
eseguiti dalla Saga su progetto tecnico delle Asl, saranno conclusi
entro la fine di gennaio, mentre la Centrale Unica sarà operativa a
partire dalla prossima primavera. Un periodo che servirà non solo
all’organizzazione del servizio, ma anche all’armonizzazione
dei diversi sistemi informatici e alla necessità di non interrompere,
nemmeno per poche ore, il servizio del 118. Per gli utenti non cambia assolutamente nulla nell’accesso, cambia invece la qualità della prestazione: sarà profondamente modificato l’assetto del servizio, che andrà a servire l’intero territorio delle due province, senza alcuna distinzione amministrativa. Questo consentirà una migliore tempestività di intervento, soprattutto per quanto riguarda le patologie tempo-dipendenti (come infarti, ictus e politraumi), ma
permetterà anche di dislocare i pazienti negli ospedali più adatti e
attrezzati per le cure necessarie, oltre a evitare di affollare
presidi dove non c’è disponibilità di posti letto. Oltre a questo
tipo di trasferimenti, cosiddetti primari, la nuova centrale gestirà
anche i trasferimenti secondari, quelli cioè tra i diversi ospedali,
riducendo tempi e disagi per i pazienti. La nuova organizzazione non va assolutamente a modificare l’attuale dislocazione delle
postazioni delle ambulanze del 118, che resta invariata. “Con
l’accordo di oggi – spiega l’assessore Silvio Paolucci – andiamo a
concretizzare uno degli obiettivi del piano di riqualificazione del
servizio sanitario regionale, in cui avevamo previsto la riduzione
delle centrali del 118 dalle attuali 4 a 2. La seconda riguarderà
infatti le province dell’Aquila e di Teramo, per la quale è già
disponibile un finanziamento di 6 milioni di euro. Un progetto che
riveste un ruolo strategico anche nel piano di gestione delle maxi
emergenze sanitarie, approvato dalla giunta nei mesi scorsi, ma che va anche a potenziare ulteriormente la rete di emergenza-urgenza nei territori, migliorando notevolmente il servizio garantito al
cittadino, con l’eliminazione di inutili divisioni amministrative
tra le aziende sanitarie”. La scelta di localizzare la Centrale
Unica Chieti-Pescara all’Aeroporto d’Abruzzo è legata sia alla
sua posizione baricentrica rispetto ai due presidi ospedalieri
principali delle Asl, sia al ruolo di polo logistico che lo scalo
riveste nel territorio, servito da infrastrutture stradali e
autostradali che consentono una gestione ottimale delle emergenze.
